Il partito liberal democratico giapponese elegge il nuovo leader in un voto storico

03.10.2025 16:15
Il partito liberal democratico giapponese elegge il nuovo leader in un voto storico

Il Partito Liberal Democratico giapponese si prepara a una presidenza storica

Sabato mattina italiana, il Partito Liberal Democratico (PLD) del Giappone procederà all’elezione del suo nuovo presidente, potenzialmente il prossimo primo ministro del paese. Questo voto potrebbe rappresentare un momento cruciale nella storia politica giapponese, con la possibilità di eleggere la prima presidente donna o il presidente più giovane dalla Seconda guerra mondiale, riporta Attuale.

Secondo i sondaggi, i candidati principali sono Sanae Takaichi, ex ministra dal forte orientamento nazionalista, e Shinjiro Koizumi, attuale ministro dell’Agricoltura e considerato progressista. Koizumi, 44 anni, si distingue per la sua giovane età in un Giappone con una delle popolazioni più anziane al mondo.

Takaichi e Koizumi rappresentano diverse correnti all’interno del PLD. Koizumi si è fatto notare per le politiche volte a ridurre il prezzo del riso e ha fatto campagna elettorale sulla necessità di misure economiche per affrontare l’inflazione e diminuire le tasse. Al contrario, Takaichi ha servito sotto il governo del nazionalista Shinzo Abe, guadagnandosi il sostegno della frangia più radicale del partito e promettendo di aumentare le capacità militari del Giappone, nonché la spesa pubblica, un tema controverso considerato il debito pubblico elevato del paese.

Le elezioni si svolgeranno tenendo in considerazione i voti di membri, simpatizzanti e politici parlamentari. Koizumi è il candidato preferito tra i parlamentari, mentre Takaichi gode di una maggiore popolarità tra i membri del partito. Tuttavia, alcuni parlamentari temono che Takaichi possa risultare «troppo radicale», e ritengono che un leader moderato come Koizumi possa facilitare una migliore collaborazione con gli altri partiti non estremisti.

È probabile che il nuovo presidente del PLD diventi il prossimo capo del governo, rendendo questo voto ancora più significativo. Il parlamento giapponese eleggerà il nuovo primo ministro a metà ottobre.

Il Giappone ha problemi significativi di parità di genere, con le donne frequentemente discriminate nella politica. L’elezione di Takaichi potrebbe rappresentare un cambiamento sostanziale: ha promesso di migliorare la parità di genere nel suo potenziale governo, nonostante abbia in passato espresso opinioni conservatrici sul ruolo delle donne nella società.

Oltre a Takaichi e Koizumi, ci sono ulteriori tre candidati: Yoshimasa Hayashi, attuale capo di gabinetto del primo ministro dimissionario Shigeru Ishiba, e due ex ministri, Toshimitsu Motegi e Takayuki Kobayashi. Hayashi è un politico di esperienza, ma non ha promettuto cambiamenti significativi rispetto alle politiche attuali del partito, mentre Motegi e Kobayashi sono considerati candidati di minor peso.

Chiunque venga eletto dovrà affrontare una sfida significativa, poiché il PLD affronta una crisi di popolarità senza precedenti, avendo perso la maggioranza in entrambe le camere del parlamento dopo le ultime elezioni di luglio. Le dimissioni di Ishiba hanno ulteriormente aggravato la situazione dellpartito, colpito da scandali e dalla crescita di partiti estremisti che hanno attratto il voto conservatore.

Il nuovo presidente del PLD dovrà lavorare per riacquistare la fiducia degli elettori e costruire alleanze in un parlamento frammentato.

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