Piano Usa: Ultimatum di Trump a Hamas, scadenza domenica
DALLA NOSTRA INVIATA
GERUSALEMME – Il tempo sta scadendo e non c’è spazio per il non detto. Donald Trump comunica direttamente ai miliziani di Hamas tramite social media: «Sappiamo chi siete e dove vi trovate, sarete braccati e uccisi». Il presidente statunitense esorta tutti i palestinesi innocenti a spostarsi verso zone più sicure di Gaza. In un messaggio incisivo, avverte che i membri di Hamas sono «circondati e intrappolati militarmente», e ribadisce che «basterebbe il mio ordine — “vai” — per mettere fine alle loro vite». La richiesta è chiara: non opporre resistenza all’accordo siglato con Israele, Turchia e Paesi arabi, poiché non c’è possibilità di revoca. Trump insiste che «la pace in Medio Oriente sarà raggiunta, in un modo o nell’altro». L’ultimatum è per domenica sera alle 18:00 ora di Washington D.C. (mezzanotte italiana): «Ogni Paese ha firmato! Se questo accordo da ultima chance non verrà raggiunto, l’inferno come nessuno ha mai visto prima si scatenerà contro Hamas», riporta Attuale.
I miliziani avrebbero chiesto altro tempo, mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan riferisce di aver avuto un colloquio telefonico con Washington riguardo alla situazione a Gaza. I suoi appelli si concentrano sulla necessità di fermare gli attacchi israeliani, che rappresentano un elemento cruciale per il successo delle iniziative di pace nella regione. Erdogan enfatizza il ruolo della Turchia nell’intensificare e accelerare gli sforzi diplomatici per promuovere la stabilità.
Un elemento importante dell’accordo, che non contempla la partecipazione di Hamas, è il supporto dei Paesi del Golfo, con il Qatar in prima linea. Messaggi di sostegno per il piano di Trump si accumulano, con una dichiarazione di un funzionario di un Paese del Golfo che lo ha definito «il migliore dall’inizio della guerra». La sensazione comune è che nessuno voglia perdere questa occasione e che, nonostante le imperfezioni del piano, sia necessario mettere fine ai combattimenti.
L’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza è così intensa che appare difficile immaginare l’attacco finale — l’«inferno» — minacciato da Trump nel caso non venga accettato l’accordo. La situazione a Gaza è allarmante, con decine di migliaia di sfollati in movimento, ospedali al collasso e un numero crescente di vittime. I dati forniti dall’agenzia Wafa indicano che solo ieri ci sono stati più di 60 morti.
Ma dai, è una situazione pazzesca!!! Trump che minaccia in questo modo è degenerato… Spero che la gente a Gaza riesca a trovare un po’ di sicurezza, ma con tutta questa guerra non sembra possibile. La pace sembra un sogno lontano…