Il governo francese di Macron in grave crisi politica

08.10.2025 13:45
Il governo francese di Macron in grave crisi politica

Il disegno di Macron appeso a un filo

La giornata di oggi si rivela cruciale per il governo francese, con la scadenza delle 48 ore di trattative in corso per cercare un accordo che possa garantire una maggioranza sufficiente a sostenere «una piattaforma di azione e stabilità per il Paese», come richiesto da Emmanuel Macron al premier dimissionario Sébastien Lecornu. Le prospettive di successo appaiono scarse, mentre il presidente si trova sempre più isolato. Anche all’interno del suo partito, iniziano a sorgere voci che chiedono un passo indietro e una rinuncia alla presidenza dell’Eliseo per mitigare la crisi politica in corso, riporta Attuale.

Alla luce delle recenti dichiarazioni, è ora sulla tavola di negoziazione l’ipotesi di un accordo tra forze di sinistra (escluso Jean-Luc Mélenchon) e macronisti, dopo che l’ex premier Élisabeth Borne ha comunicato la possibilità di sospendere la riforma delle pensioni. Tuttavia, tale intesa dovrà affrontare forti opposizioni da parte della destra e dell’estrema destra, con la prospettiva di un governo che potrebbe essere rifiutato coscientemente.

In un incontro di questa mattina, Lecornu ha espresso ottimismo: «Ho buone ragioni per dirvi che da tutte le consultazioni che ho avuto emerge la volontà di avere un bilancio per la Francia prima del 31 dicembre», dichiarando che questo potrebbe scongiurare la minaccia di scioglimento dell’Assemblea. Lecornu ha sottolineato che «è in gioco l’immagine della Francia» in questo momento cruciale.

Tuttavia, il leader del Partito socialista, Olivier Faure, ha abbattuto le aspettative, affermando che non vi sono garanzie che la sospensione della riforma delle pensioni venga effettivamente attuata. Da parte sua, Faure sta insistendo per la nomina di un primo ministro di sinistra e rigetta l’idea di una «piattaforma comune, anche minima», con i macroniani.

Il premier dimissionario ha annunciato anche che parlerà nel telegiornale delle 20 su «France 2» per informare sulle conclusioni delle consultazioni con Macron. Quest’ultimo ha dato la dirigenza a Lecornu di trovare una soluzione entro la fine di oggi, altrimenti si assumerà «le proprie responsabilità».

Un’ulteriore opzione si palesa, con possibilità di elezioni anticipate per una nuova Assemblea. Secondo la Costituzione, il capo dello Stato deve consultare i presidenti delle due Camere prima di sciogliere l’attuale, un incontro recente tra Macron e i presidenti delle Camere ha già avuto luogo, preparando il terreno per una eventuale transizione.

1 Comments

  1. Incredibile che si arrivi a questo punto! Non so, ma io sento che in Francia le cose stanno diventando sempre più complicate. È strano vedere Macron così isolato… Chissà se riuscirà a trovare un accordo. Mi ricorda un pò le crisi politiche italiane, sempre a trattare senza mai trovare una soluzione definitiva!

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