Revisori degli enti locali in assemblea a Napoli per riforma e equo compenso

09.10.2025 17:35
Revisori degli enti locali in assemblea a Napoli per riforma e equo compenso

A Napoli assemblea e convegno Ancrel anche sulla riforma per la trasparenza

ROMA – Si svolgerà a Napoli, il 10 e 11 ottobre, un’importante manifestazione organizzata da Ancrel, l’Associazione nazionale certificatori e revisori degli enti locali, che tratterà temi centrali come l’equo compenso per i revisori dei conti, la riforma del Tuel (Testo unico degli Enti locali), la nuova finanza locale e gli equilibri di bilancio, riporta Attuale.

Nella giornata di domani, Ancrel si riunirà in assemblea nazionale per presentare i risultati e le nuove iniziative dell’associazione. La giornata di sabato sarà caratterizzata da un convegno che vedrà la partecipazione di figure di spicco come il prefetto Michele Di Bari, Massimo Gagliardi, presidente della sezione di controllo della Corte dei conti della Campania, Rosa Valentino, direttore centrale Finanza locale, e Salvatore Bilardo, Ispettore generale Capo IGePA. Il tema del convegno sarà “Le nuove sfide della finanza locale: equilibri di bilancio e riforma Accrual”, con introduzione del presidente nazionale di Ancrel, Marco Castellani, ed interventi di esperti del settore.

Il convegno offrirà anche l’opportunità di discutere la nuova governance economica europea e le prime indicazioni relative alla Legge di Bilancio 2026 per gli enti locali. Si affronteranno questioni riguardanti il nuovo ruolo dei revisori dei conti e la riforma del Testo unico degli enti locali. Ancrel propone di rafforzare l’indipendenza e la professionalità dell’organo di revisione, ridefinirne le competenze e migliorare l’accesso per i giovani professionisti, includendo il principio dell’equo compenso.

Attualmente, il compenso dei revisori degli enti locali è stabilito al momento della nomina e non può essere modificato durante il triennio. Tuttavia, una recente dichiarazione della sezione di controllo della Corte dei conti della Lombardia ha chiarito che gli enti possono rivedere i compensi anche durante il mandato, a condizione che vengano rispettati i limiti massimi stabiliti da un decreto del 21 dicembre 2018. Ancrel ha quindi sollecitato una riforma, considerando che il decreto sui compensi massimi non è stato aggiornato da sette anni, mentre i doveri dei revisori sono cresciuti in complessità.

“Ancrel chiude il 2024 e il primo semestre 2025 con una crescita costante,” ha affermato Castellani, sottolineando che gli iscritti hanno raggiunto quota 2.200, mentre l’attività scientifica continua a progredire e la nuova Fondazione Antonino Borghi per la formazione avanzata dei revisori è in fase di consolidamento. La gestione finanziaria rimane stabile, con investimenti strategici in comunicazione e supporto tecnico per i professionisti.”

Il convegno di sabato, ha aggiunto il presidente di Ancrel, rappresenterà “un momento cruciale per revisori e operatori, i quali si confronteranno sulle rilevanti trasformazioni nel campo della contabilità pubblica italiana. Le nostre proposte mirano a valorizzare indipendenza e professionalità, estendendo il concetto di equo compenso e la limitazione delle responsabilità anche ai revisori degli enti locali.”

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere