Le misure necessarie contro l’aggressione russa
BRUXELLES – Il segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Hegseth, ha dichiarato che gli Stati Uniti e i loro alleati adotteranno le “misure necessarie” per “imporre alla Russia dei costi per la sua continua aggressione” se la guerra in Ucraina non dovesse terminare. In un incontro del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, Hegseth ha precisato che “il dipartimento della Guerra Usa è pronto a fare la sua parte in modi che solo gli Stati Uniti possono fare”, riporta Attuale.
I funzionari della Nato non hanno discusso della possibile fornitura di missili a lungo raggio Tomahawk a Kiev durante il vertice; questo sarà il tema centrale della successiva discussione bilaterale tra Stati Uniti e Ucraina. Hegseth ha esortato gli alleati ad aumentare gli investimenti nel programma Prioritized Ukraine Requirements List (Purl), che ha sostituito le donazioni di armi dall’America, e ha sottolineato che “tutti i Paesi seduti a questo tavolo devono contribuire, senza scrocconi”. Inizialmente, il programma ha visto la partecipazione di sei Paesi (Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia e Germania), arrivando ora a sedici, mentre Regno Unito, Francia, Italia e Spagna sono ancora assenti. Il ministro britannico Healey ha indicato che Londra sta “valutando con attenzione se partecipare”.
Rafforzare la risposta militare
I ministri della Difesa della Nato hanno discusso i mezzi per rafforzare la risposta dell’Alleanza in seguito a numerosi attacchi russi nello spazio aereo europeo. Il confronto prosegue in sede Ue con i rappresentanti dei Ventisette, che stanno definendo una road map per colmare le carenze militari entro il 2030. La Commissione presenterà oggi il piano che include quattro progetti fondamentali: difesa contro droni, controllo del fianco orientale, scudo aereo e scudo spaziale. L’Alto rappresentante Ue Kallas ha spiegato che “i piani militari provengono dalla Nato, ma l’approvvigionamento deve essere effettuato dagli Stati membri che devono acquistare i dispositivi per soddisfare anche gli obiettivi di capacità della Nato”. La Commissione prevede che entro la fine del 2027, il 40% degli appalti per la difesa siano congiunti.
La leadership tedesca nel progetto di difesa
Intanto, Berlino ha avanzato la proposta di “assumere la guida del progetto Air Defence Shield”, come dichiarato dal ministro della Difesa Pistorius. Questa iniziativa è sostenuta da un investimento di 10 miliardi di euro destinati da parte della Germania per droni di attacco e difesa. Pistorius ha affermato che “il comportamento ibrido di Putin sarà sempre più aggressivo”, rendendo tali investimenti imprescindibili per la sicurezza comunitaria.