Attentato a Sigfrido Ranucci, Meloni: “Indispensabile la libertà di informazione”

17.10.2025 12:45
Attentato a Sigfrido Ranucci, Meloni: “Indispensabile la libertà di informazione”

Attentato contro Sigfrido Ranucci: condanna unanime e solidarietà

Roma, 17 ottobre 2025 – Un ordigno è esploso nella notte sotto l’auto di Sigfrido Ranucci, giornalista di Report, parcheggiata davanti alla sua abitazione, fortunatamente senza provocare feriti. Questo gesto vile è stato immediatamente condannato da tutte le istituzioni italiane, a partire dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso “piena solidarietà e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio”. “La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”, riporta Attuale.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha descritto l’attentato come “un attacco non solo alla persona ma alla libertà di stampa e ai valori fondamentali della nostra democrazia”, promettendo il massimo impegno delle forze di polizia per identificare rapidamente i responsabili. Anche il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sottolineato la gravità dell’atto, esprimendo solidarietà a Ranucci e alla sua famiglia.

Il vicepremier Matteo Salvini ha definito l’evento “di una gravità inaudita e inaccettabile”, ribadendo che non esiste alcuna motivazione giustificabile per tale violenza. Analogamente, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso la sua vicinanza a Ranucci e alla sua famiglia, assicurando il sostegno dello Stato. Al coro di condanne si uniscono anche altri esponenti del governo.

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha dichiarato che l’attentato rappresenta “un attacco alla democrazia e alla libertà di informazione”, esprimendo la sua solidarietà e quella del partito a Ranucci e alla sua famiglia. Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha descritto l’incidente come “una vicenda davvero inquietante”, auspicando che la giustizia faccia rapidamente il suo corso per individuare i colpevoli.

L’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ha espresso la massima solidarietà a Ranucci e ha ribadito il ruolo dell’azienda nel garantire un’informazione libera e pluralistica. “Respingiamo ogni minaccia contro chi lavora nel Servizio Pubblico”, si legge in una nota della Rai.

Il Movimento 5 Stelle ha messo in evidenza come l’attentato sia avvenuto nel giorno dell’anniversario dell’assassinio di Daphne Caruana Galizia, sottolineando un clima inquietante che avvolge il Paese. I parlamentari hanno denunciato una campagna di odio contro Ranucci, un giornalista che da tempo è oggetto di minacce per le sue inchieste.

Solidarietà e preoccupazioni dal mondo del giornalismo

UsigRai ha denunciato l’attentato come “spaventoso” e ha espresso la sua vicinanza a Ranucci e alla sua famiglia, promettendo sostegno per assicurare che possano continuare il loro lavoro. “Abbiamo denunciato in questi mesi il clima d’odio e queste violenze devono finire”, ha dichiarato l’esecutivo del sindacato.

L’Ordine dei giornalisti ha espresso grande preoccupazione per l’accaduto, mettendo in guardia contro il “inquietante salto di qualità” degli attacchi al giornalismo d’inchiesta. “Assistiamo a un attacco concentrico all’autonomia dei giornalisti, che rievoca anni bui della storia italiana”, ha affermato il presidente nazionale dell’Ordine, Carlo Bartoli.

1 Comment

  1. Non ci posso credere che nel 2025 ci siano ancora queste violenze contro i giornalisti!!! È una vergogna e un attacco alla libertà di stampa. Siamo tornati indietro nel tempo? La democrazia è in pericolo e dobbiamo unirci per proteggere chi cerca la verità.

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