La Purga Continua nell’Esercito Cinese: Espulsi Nove Ufficiali di Alto Grado
Il ministero della Difesa cinese ha annunciato il 17 ottobre l’espulsione di nove alti ufficiali delle forze armate, accusati di corruzione e di minare la purezza dell’istituzione militare. Tra i purgati il più alto in grado è He Weidong, ex vicepresidente della Commissione militare centrale, ridotta ora a quattro membri, riporta Attuale.
Nonostante l’esercito cinese non combatta da decenni, la purga continua a colpire i generali. Nella comunicazione del ministero, è stato sottolineato che non c’è spazio per chi si macchia di cattive pratiche. I nomi degli ufficiali espulsi includono figure di spicco come il generale Lin Xiangyang, che comandava il Teatro orientale, cruciale per una eventuale operazione contro Taiwan. Anche il generale Wang Houbin, comandante delle Forze missilistiche, e Wang Chunning, comandante della Polizia militare, sono stati rimossi.
He Weidong era già scomparso dalla scena pubblica a marzo, suscitando voci su un’inchiesta disciplinare. La sua espulsione avviene alla vigilia del Quarto Plenum del Comitato centrale comunista, in programma dal 20 al 23 ottobre, un momento che offre l’opportunità di promuovere nuovi ufficiali in posti chiave. La rimozione di He e degli altri alti ufficiali evidenzia la continua lotta di Xi Jinping contro la corruzione, iniziata nel 2012. Sotto la sua guida, più di cento alti ufficiali sono stati arrestati.
Analisti sottolineano tre aspetti chiave di questa nuova ondata di purghe. Primo, l’importanza strategica del Comando del Teatro orientale e delle Forze missilistiche suggerisce che Xi non intende dare ordini immediati di mobilitazione contro Taiwan. Secondo, la rimozione di dirigenti che si occupano di corruzione solleva interrogativi sulla loro affidabilità ideologica. Infine, il radicato sistema di corruzione nell’Esercito Popolare di Liberazione, che continua a resistere agli sforzi di Xi per estirparlo, mette in discussione l’efficienza e l’integrità delle forze armate.
Il problema della corruzione è talmente diffuso che, secondo le voci, anche soldati di rango inferiore devono pagare per ottenere promozioni. Negli anni passati, sono emerse irregolarità legate all’equipaggiamento militare, con l’uso di materiali scadenti per i missili, ampliando le preoccupazioni circa l’affidabilità operativa delle forze armate. He Weidong stesso aveva denunciato tali pratiche, affermando che era necessario reprimere le false capacità di combattimento.