Ministro francese: nuove sanzioni contro la Russia in arrivo
Il ministro Benjamin Haddad ha annunciato che l’Europa sta preparando un diciannovesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mira a colpire in particolare il settore energetico russo. Durante un’intervista, Haddad ha sottolineato che la Russia non ha realizzato progressi in Ucraina dal novembre 2022, conquistando solo l’1% del territorio ucraino, il che dimostra il fallimento della sua strategia militare, riporta Attuale.
Il ministro ha evidenziato che è fondamentale continuare a mantenere alta la pressione su Mosca e, parallelamente, intensificare il supporto militare per l’Ucraina, oltre a rafforzare le capacità difensive europee. “Dobbiamo investire nella cooperazione per costruire un’industria della difesa autonoma”, ha dichiarato.
Haddad ha anche discusso delle relazioni della Francia con altri paesi europei, riaffermando l’impegno del governo nel mantenere una voce unita contro le minacce russe e nel proseguire il dialogo con i partner, compresi Regno Unito, Australia, Giappone e Canada. La pressione sulla Russia è necessaria per garantire la sicurezza in Europa e prepararsi a una potenziale escalation del conflitto.
In merito alla diplomazia europea, il ministro ha sottolineato l’importanza di imparare a negoziare e collaborare, similmente alle pratiche di altri paesi europei come Italia, Germania e Spagna, per affrontare le sfide future. “Non possiamo permetterci di essere deboli; la postura che adottiamo è cruciale”, ha affermato.
Infine, Haddad ha parlato del prossimo vertice con l’Italia, previsto nel contesto del Trattato del Quirinale, ribadendo la necessità di collaborare su questioni chiave come la difesa e la sicurezza, nonché di affrontare insieme le sfide globali nel settore industriale e agricolo.