Missione della delegazione italiana a Gerusalemme e Ramallah per la ricostruzione di Gaza

22.10.2025 13:55
Missione della delegazione italiana a Gerusalemme e Ramallah per la ricostruzione di Gaza

Missione italiana per la ricostruzione di Gaza: incontri a Gerusalemme e Ramallah

Una delegazione tecnica italiana, indicata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha svolto una missione a Gerusalemme e Ramallah tra il 20 e il 21 ottobre per la ricostruzione di Gaza, riporta Attuale. Il gruppo ha incluso rappresentanti di diverse istituzioni statali, tra cui la Farnesina e l’Ufficio del Consigliere Diplomatico di Palazzo Chigi, nonché l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, la Protezione Civile e la Cassa Depositi e Prestiti.

Durante gli incontri a Ramallah, la delegazione ha dialogato con membri dell’Autorità Nazionale Palestinese, in particolare con il Ministro della Pianificazione e della Cooperazione Internazionale, Estephan Salameh, e il Ministro delle Finanze, Omar Bitar. Sono stati discussi i modi di mobilitare risorse per la ricostruzione, estendendo i contatti con rappresentanti della Banca Mondiale, della Banca Europea degli Investimenti e altre istituzioni dell’Unione Europea.

Inoltre, la delegazione ha incontrato il Ministro della Salute, Maged Abu Ramadan, per discutere i programmi di accoglienza per i bambini palestinesi malati e per esplorare opportunità per l’Italia di avviare progetti innovativi in telemedicina, protesi e salute materna e infantile, inclusi l’invio di medici e attrezzature per potenziare l’assistenza sanitaria nella regione.

Ulteriori colloqui si sono svolti con rappresentanti delle Nazioni Unite, fondamentali per le iniziative umanitarie nella Striscia fin dall’inizio della crisi. Tra i programmi discussi figura il Food for Gaza, lanciato dal Ministro Tajani nel marzo 2024, il cui accordo di pace prevede un ruolo centrale per la risposta umanitaria post-conflitto. Questo è stato al centro di un incontro con il Coordinatore Residente delle Nazioni Unite a Gerusalemme, Ramiz Alkbarov, al quale hanno preso parte anche rappresentanti di FAO, Programma Alimentare Mondiale, Organizzazione Mondiale della Salute, UNICEF e Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione.

La missione ha anche esplorato con l’Autorità Nazionale Palestinese il programma di supporto al processo di ricostruzione a Gaza, annunciato a ottobre in seguito alla Conferenza umanitaria di Pescara presieduta da Tajani. Sono state valutate potenziali espansioni del programma, già attivo presso il Ministero della Pianificazione in collaborazione con UNDP e l’Università di Architettura di Venezia (IUAV).

Infine, la delegazione ha incontrato rappresentanti delle organizzazioni della società civile a Gerusalemme e nei Territori Palestinesi, oltre ai funzionari italiani operanti per l’Unione Europea e agenzie delle Nazioni Unite. La missione ha evidenziato come priorità chiave per la ripresa e la ricostruzione le aree della sicurezza alimentare, della salute fisica e mentale, dell’educazione e della protezione di donne e bambini, nonché del sostegno al settore privato.

A conclusione del programma, una parte della delegazione ha in agenda una missione in Giordania, guidata dall’Ambasciatore Bruno Archi, Inviato Speciale del MAECI per la ricostruzione di Gaza.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere