Re Carlo III incontra papa Leone XIV in Vaticano per una preghiera storica nella Cappella Sistina

23.10.2025 01:05
Re Carlo III incontra papa Leone XIV in Vaticano per una preghiera storica nella Cappella Sistina

Re Carlo III incontra Papa Leone XIV: un evento storico alla Santa Sede

ROMA – Oggi, Re Carlo III ha incontrato Papa Leone XIV al Palazzo Apostolico, segnando la sua prima visita di Stato alla Santa Sede dopo la sua incoronazione nel 2023. Questo incontro si svolge in un contesto storico, contribuendo a lenire una frattura che dura da oltre 500 anni, risalente allo scisma di Enrico VIII con la Chiesa di Roma, riporta Attuale.

Re Carlo e la Regina Camilla, atterrati ieri sera a Ciampino, sono stati accolti dall’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott, e hanno passato la notte presso la residenza dell’ambasciatore a villa Wolkonsky. Questa mattina, le guardie svizzere si sono schierate nel Cortile di San Damaso per dare il benvenuto ufficiale al sovrano.

Durante la visita, le guardie hanno accompagnato la coppia reale attraverso la Sala Clementina fino alla Biblioteca, dove il re ha avuto un’udienza privata con il Santo Padre. Successivamente, Carlo III ha incontrato il cardinale Pietro Parolin nella Segreteria di Stato prima di unirsi a Leone XIV nella Cappella Sistina per una preghiera dedicata alla «cura del creato».

Il servizio religioso, pur non essendo una messa tradizionale, si è svolto in un luogo carico di significato per il Papa, come ricordato da San Giovanni Paolo II. La preghiera ha avuto come tema la protezione della natura ed è stata allietata dalle voci di tre cori, inclusi quelli della Chapel Royal Choir e del coro di St. George a Windsor, che hanno unito le loro voci a quelle della Cappella Sistina.

«Pregheranno assieme papa Leone XIV, l’arcivescovo di York Stephen Cottrell e i Reali», ha dichiarato Monsignor Flavio Pace, sottolineando l’ecumenismo dell’evento, che coincide con il decimo anniversario della Laudato Si. Il re ha sempre espresso ammirazione per il cardinale John Henry Newman, la cui canonizzazione ha avuto luogo a Roma nel 2019.

Re Carlo, accompagnato da figure di spicco nel mondo imprenditoriale legate alla Sustainable Markets Initiative, ha discusso con associazioni civili e religiose su tematiche riguardanti il clima e l’ambiente, argomenti di grande importanza sia per il pontefice che per lui.

La delegazione non comprende yet Dame Sarah Mullally, il nuovo Arcivescovo di Canterbury, la cui nomina entrerà in vigore nel 2026. Tuttavia, il cardinale cattolico Vincent Nichols, che ha celebrato un funerale cattolico per un membro della famiglia reale un mese fa, era presente

Le relazioni diplomatiche tra Londra e la Santa Sede sono state ristabilite nel 1914, ma l’invio di un ambasciatore è avvenuto solo nel 1982. Durante la visita, il re diverrà confratello dei monaci benedettini dell’abbazia di San Paolo, un passo significativo per il sovrano, il cui incoronamento nel 2023 ha celebrato un rito inclusivo delle varie fedi.

L’interesse ecumenico di Re Carlo e il suo impegno per il dialogo interreligioso sono stati influenzati dal padre, il principe Filippo, e dalla nonna, la principessa Alice di Grecia. La fede, diversamente da quella della defunta regina Elisabetta, ha visto significative aperture verso il cattolicesimo, come dimostrato da alcune conversioni all’interno della famiglia Windsor.

Infine, il legame tra l’abbazia di San Paolo e la corona inglese risale al 597, con eventi come la convocazione del Concilio Vaticano II e il primo dialogo tra chiesa cattolica e anglicana. Il Foreign Office sottolinea l’importanza di questa visita in un momento di instabilità e conflitti, riconoscendo il ruolo chiave di Sua Maestà nel promuovere la pace e i valori della dignità umana.

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