Elezioni regionali di novembre: le liste presentate tra vip, transfughi e nuovi candidati

26.10.2025 03:25
Elezioni regionali di novembre: le liste presentate tra vip, transfughi e nuovi candidati

Riorganizzazione Politica nelle Regionali d’Autunno in Italia

Roma, 26 ottobre 2025 – Il secondo turno delle Regionali d’autunno si avvicina, con le urne aperte in Campania, Puglia e Veneto il 23 e 24 novembre. I candidati emergono chiaramente, tra cui un confronto significativo tra Maria Rosaria Boccia, della lista “Dimensione Bandecchi”, e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano per Fratelli d’Italia. “Come nelle migliori tradizioni – ha osservato l’imprenditrice campana – non appena è stata ufficializzata la mia candidatura…”, riporta Attuale.

In Campania, il clima elettorale si infiamma con l’apparizione di figure storiche, come il legale di Diego Maradona, Angelo Pisani, che appoggia il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli. La Lega presenta Daniela Di Maggio, madre di Giogiò, un musicista assassinato due anni fa. Entrambi gli schieramenti vedono anche la presenza di ex parlamentari: Michela Rostan, dalla Lega, e Gianfranco Librandi, già di PD e Italia viva, ora in Forza Italia. La presenza del ‘figli di’ non manca, inclusi Armando Cesaro, Pellegrino Mastella e Ione Abbatangelo, figlia dell’ex parlamentare missino.

In Puglia, la competizione si concentra tra Antonio Decaro per il centrosinistra e Luigi Lobuono per il centrodestra, con Sabino Mangano e Ada Donno come candidati alternativi. Il governatore uscente Michele Emiliano ha scelto di non candidarsi su richiesta di Decaro, mentre Nichi Vendola di Avs rimane nella corsa. I 5 Stelle hanno schierato Jarbam Bassem, ex presidente della Comunità palestinese, che ha attirato critiche per alcune immagini pubblicate. Il sostegno a Decaro arriva anche dalla campionessa di nuoto Venere Altamura. Tra le anomalie nel centrodestra si registra l’assenza dell’ex generale Roberto Vannacci, che ha deciso di non partecipare.

In Veneto, sei candidati si presentano, ma la vera battaglia è tra Alberto Stefani, designato per il centrodestra, e Giovanni Manildo, ex sindaco di Treviso, per il campo largo. Le tensioni interne al Carroccio sono palpabili, con vari transfughi tra loro Luciano Sandonà, leghista di lunga data, ora con Fratelli d’Italia, e Antonio “Toni” Da Re, espulso per le sue critiche a Salvini, ora in Forza Italia. Quattro consiglieri uscenti, legati al movimento di Vannacci, si uniscono nella lotta, creando malumori nel partito.

Questa tornata elettorale si preannuncia come una prova cruciale per molti dei protagonisti, e la mobilitazione elettorale in corso è un chiaro indicativo delle alleanze e delle rivalità che caratterizzano il panorama politico italiano.

1 Comment

  1. Ma che pasticcio! In Campania vedo che ci sono delle facce storiche… Ma è giusto che Maradona venga tirato in ballo in politica? Questi ‘figli di’ sembrano essere sempre in prima fila, ma a noi cosa importa? E poi chi si preoccupa del futuro dei giovani?

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