USS Gravely arriva a Trinidad e Tobago amid crescenti tensioni con il Venezuela
Una nave lanciamissili della Marina degli Stati Uniti, la USS Gravely, è arrivata a Trinidad e Tobago, un piccolo arcipelago a circa dieci chilometri dalle coste del Venezuela. L’arrivo, documentato da giornalisti in loco, è avvenuto questa mattina al largo della capitale Port of Spain. La nave si trova ufficialmente lì per esercitazioni con l’esercito di Trinidad, ma il contesto è caratterizzato da crescenti tensioni tra Washington e Caracas, con il governo venezuelano che accusa gli Stati Uniti di «preparare una guerra», riporta Attuale.
La USS Gravely, un cacciatorpediniere lanciamissili, ha una lunga storia di impieghi in missioni all’estero. Recentemente, anche la portaerei americana “Gerald Ford” ha salpato verso l’America Latina. Questo dispiegamento marittimo si inserisce in una serie di movimenti militari statunitensi nella regione.
Le tensioni tra Washington e Caracas sono aumentate dopo che l’ex presidente Trump ha annunciato ripetutamente l’affondamento di imbarcazioni venezuelane in acque internazionali, accusate dalle autorità statunitensi di trasportare droga per i narcotrafficanti, descritti come «terroristi». Il governo di Maduro ha risposto denunciando tali atti come arbitrari e privi di prove concrete, sollevando interrogativi sul vero obiettivo delle manovre militari statunitensi nella zona.
Questa dinamica evidenzia le crescenti sfide geopolitiche nella regione, con il Venezuela che continua a cercare supporto internazionale per stabilizzare la propria situazione interna, mentre gli Stati Uniti intensificano la loro presenza militare per contrastare le attività dei narcotrafficanti.
Che situazione assurda! Una nave militare americana a così poca distanza dal Venezuela… Si sente l’aria di tensione, sembra che la storia si ripeta. Qui in Italia ci preoccupiamo per le conseguenze che potrebbero derivarne, soprattutto per i civili! Stiamo giocando con il fuoco.