Indagine su stalking: scoperta una “lista nera” con 14 nomi a rischio

01.11.2025 22:55
Indagine su stalking: scoperta una "lista nera" con 14 nomi a rischio

Stalking digitale: scoperta una “lista nera” di vittime

Monza, 1 novembre 2025 – Gli investigatori hanno trovato un documento che contiene i nomi di quattordici persone, pronte a diventare oggetto di campagne denigratorie. Il file, intitolato “Lista nera“, include nomi noti e meno noti, insieme alle professioni e alle motivazioni dietro le segnalazioni, per ora non chiarite. In particolare, si rileva che le indagate sono Valeria Fonte, Carlotta Vagnoli e Benedetta Sabene, e l’inchiesta è condotta dalla Procura di Monza, riporta Attuale.

Le indagini sul caso di stalking si sono già concluse e le tre indagate avranno l’opportunità di presentarsi di fronte al pm Alessio Rinaldi entro metà novembre. Tuttavia, il materiale raccolto ha svelato un sistema di “gogna digitale“ attraverso il quale Fonte e Vagnoli avevano previsto le prossime vittime da sottoporre a vessazioni pubbliche.

Grazie all’analisi dei telefoni sequestrati il 28 gennaio, gli inquirenti hanno potuto ricostruire la dinamica delle accuse. Tra i nomi presenti nella lista ci sono personalità come l’ex parlamentare Giuseppe Civati, il consigliere regionale toscano Iacopo Mello, il giornalista e ex eurodeputato Dino Giarrusso, il cantante Lodo Guenzi e l’attore Cristiano Caccamo, accusati di varie forme di molestie e manipolazione.

L’operazione ha sollevato interrogativi e reazioni tra le personalità coinvolte, alcune delle quali si dicono all’oscuro della situazione, come Civati, che ha dichiarato: “Ancora non so con precisione di cosa si tratti, prima di commentare preferisco capire di più i contorni.” Le autorità continuano a indagare per capire le motivazioni dietro a tali accuse e l’eventuale ricaduta sociale per le vittime designate.

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