Un cacciatore indagato per la morte dell’orso Mj5 in Trentino, il procedimento potrebbe essere archiviato

04.11.2025 11:55
Un cacciatore indagato per la morte dell'orso Mj5 in Trentino, il procedimento potrebbe essere archiviato

Indagini su cacciatore per morte di orso in Trentino

Un cacciatore è sotto inchiesta dalla procura di Trento per la morte di un orso, avvenuta nell’ottobre 2023 nei pressi di Bresimo, comune della Val di Non, in Trentino. Gli esami balistici hanno confermato che l’orso, noto con il nome di Mj5, è stato ucciso con un colpo di fucile. Inoltre, l’analisi delle celle telefoniche ha localizzato il cellulare del cacciatore nella zona del suo abbattimento, riporta Attuale.

Il cacciatore, un 48enne affiliato alla riserva di caccia di Bresimo e residente a Pergine Valsugana, era già noto alle autorità: nel marzo del 2023, Mj5 aveva aggredito un escursionista nei pressi della Val di Rabbi, non lontano dal luogo della sua uccisione. In risposta all’aggressione, il presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, aveva emesso un ordine di abbattimento contro l’orso, poi sospeso dal Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Trento.

Il Tar ha successivamente rinviato la questione alla Corte di giustizia dell’Unione Europea, richiedendo chiarimenti sulla normativa europea che protegge diverse specie, compreso l’orso, consentendo il suo abbattimento solo in circostanze eccezionali e per motivi di sicurezza. Le associazioni animaliste, tra cui Oipa, Enpa, Lav e Lndc, hanno manifestato il loro dissenso nei confronti della richiesta di archiviazione del caso da parte della procura.

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