Scarcerati Cécile Kohler e Jacques Paris, sindacalisti francesi detenuti in Iran per oltre tre anni

04.11.2025 20:55
Scarcerati Cécile Kohler e Jacques Paris, sindacalisti francesi detenuti in Iran per oltre tre anni

Due sindacalisti francesi liberati dopo tre anni di detenzione in Iran

Martedì, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la liberazione di Cécile Kohler e Jacques Paris, due sindacalisti francesi detenuti in Iran per oltre tre anni. A metà ottobre, erano stati condannati a più di quindici anni di carcere per accuse considerate infondate, tra cui spionaggio per conto della Francia e di Israele. La Francia ha sempre sostenuto che i due siano stati ritenuti ostaggi dal regime iraniano, riporta Attuale.

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha confermato che Kohler e Paris si trovano attualmente presso l’ambasciata francese a Teheran, in attesa del loro “rilascio definitivo”, ma non è ancora chiaro quando avverrà. Gli arresti erano avvenuti nel maggio del 2022 e i due erano stati rinchiusi nella prigione di Evin, la stessa in cui era stata detenuta la giornalista Cecilia Sala.

Fino a marzo 2025, quando Olivier Grondeau è stato liberato, Kohler e Paris erano gli ultimi cittadini francesi ufficialmente detenuti in Iran, un contesto che ha sollevato preoccupazioni sui diritti umani nel paese. La decisione di liberare i sindacalisti sembra essere parte di una strategia più ampia per migliorare le relazioni tra Francia e Iran, che sono state tese negli ultimi anni a causa di questioni legate al nucleare e ai diritti umani.

La comunità internazionale ha guardato con attenzione a questi sviluppi, mentre i governi occidentali continuano a spingere per la liberazione di altri cittadini detenuti in Iran. La situazione rimane complessa, con la necessità di bilanciare le negoziazioni diplomatiche con la difesa dei diritti umani fondamentali.

1 Comments

  1. Incredibile, come si possa pensare di detenere innocenti solo per metterli in ostaggio! Tre anni sono un’eternità, spero che torneranno presto a casa. La Francia deve fare di più per proteggere i suoi cittadini all’estero, soprattutto in paesi come l’Iran dove i diritti umani sono solo un optional…

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