Vincenzo Lanni arrestato per il tentato omicidio della manager Anna Laura Valsecchi a Milano

05.11.2025 01:55
Vincenzo Lanni arrestato per il tentato omicidio della manager Anna Laura Valsecchi a Milano

Milano, 5 novembre 2025 –“L’ho fatto”. Alle 19:20 di lunedì, i carabinieri della Compagnia Duomo si presentano alla stanza 106 dell’hotel Mondial di via Vitruvio. Il 59enne Vincenzo Lanni, identificato come l’aggressore della manager Anna Laura Valsecchi, è stato arrestato dopo che una donna, sua sorella, ha riconosciuto il sospettato in uno dei fotogrammi diffusi dagli inquirenti, riporta Attuale.

Il raid, avvenuto in piazza Gae Aulenti, ha scatenato allerta e indignazione a Milano. Lanni è noto per precedenti penali, avendo già scontato una condanna a otto anni di reclusione per aggressioni. La sorella ha riferito che dieci anni fa, Lanni aveva già aggredito due anziani in Bergamasca e che il 30 ottobre scorso era stato allontanato dalla comunità 4Exodus del Varesotto “per un alterco”.

Le autorità hanno tracciato Lanni attraverso il positioning dello smartphone, che ha rivelato che si trovava in zona Centrale. L’addetta alla reception dell’hotel Mondial lo ha riconosciuto come il cliente della stanza 106, dove ha soggiornato per quattro giorni.

L’interrogatorio

Durante l’interrogatorio, quando i carabinieri hanno chiesto a Lanni se comprendesse il motivo della sua identificazione, ha risposto “L’ho fatto”. In caserma ha aggiunto “Spero che la donna che ho colpito stia bene”, rivelando di aver acquistato il coltello venerdì scorso. Lanni è stato fermato per tentato omicidio, e confessa l’atto motivato dal risentimento accumulato nei confronti degli operatori della comunità che lo avevano escluso.

I filmati mostrano che Lanni ha mirato a Valsecchi senza alcun motivo apparente, aumentando i timori per la sicurezza pubblica. La manager di 43 anni, che è stata colpita al fianco con un coltello di 30 centimetri, è attualmente in fase di recupero dopo essere stata estubata e avviata al risveglio dal coma farmacologico.

Le aggressioni e la condanna

Vincenzo Lanni, che era nelle strutture di assistenza a seguito di una condanna per aggressioni precedenti, ha mostrato comportamenti violenti persino in libertà vigilata. Nel maggio 2023, Lanni si era avvicinato a due agenti della polizia ferroviaria, dichiarando di avere un coltello nello zaino, il che ha portato a denunce per porto abusivo d’armi.

Le autorità stanno ora esaminando la salute mentale di Lanni. Il fatto che nel 2016 fosse stato dichiarato parzialmente incapace di intendere e volere potrebbe influenzare il corso del processo. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha accennato a una maggiore attenzione sui casi psichiatrici, invitando a riflessioni su un sistema di trattamento più efficace, affinché la sicurezza dei cittadini sia mantenuta.

Contro il potere economico

Lanni ha inoltre menzionato la sua frustrazione per il licenziamento da un’azienda informatica come uno dei motivi alla base del suo gesto violento. All’udienza, ha dichiarato di aver colpito Valsecchi in quanto rappresentante del contesto economico che lo ha deluso. Questo gesto avviene in un periodo segnato da tensioni sociali e un aumento della violenza in luoghi pubblici a Milano.

La vicenda ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e l’efficacia delle misure di prevenzione per individui con problematiche psichiatriche, accendendo il dibattito su come affrontare situazioni simili in futuro.

1 Comments

  1. Incredibile come certe persone possano arrivare a gesti così estremi… Milán non è più sicura per noi. Che tristezza vedere come la frustrazione porti a questa violenza. E poi che dire della salute mentale? Forse serve più attenzione su questo tema… Mamma mia!

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