Zohran Mamdani eletto nuovo sindaco di New York con promesse di riforme sociali
Il 34enne Zohran Mamdani è stato eletto sindaco di New York, promettendo di ridurre drasticamente il costo della vita nella città, un problema che affligge tanto le famiglie a basso reddito quanto la classe media. Tra le sue promesse principali figurano il congelamento degli affitti per 2 milioni di abitanti, l’implementazione di supermercati comunali più economici, assistenza all’infanzia gratuita fino ai 5 anni, trasporti pubblici gratuiti e l’innalzamento del salario minimo a 30 dollari all’ora entro il 2030, riporta Attuale.
Mamdani, originario di Kampala, Uganda, si è trasferito negli Stati Uniti all’età di 7 anni ed è il primo sindaco musulmano di New York. La sua vittoria alle primarie di giugno ha rappresentato un rifiuto del partito democratico tradizionale, percepito come una continuazione dello status quo. Nel suo percorso elettorale, ha iniziato a farsi conoscere nel Bronx e nel Queens, interagendo con la popolazione riguardo alle loro esperienze con il sistema politico e raccogliendo video di testimonianze che esprimono frustrazione e rabbia riguardo alla crisi abitativa e all’invasione israeliana di Gaza.
Durante una recente apparizione su MSNBC, Mamdani ha cercato di rassicurare i democratici moderati, affermando che la sua giovane età contribuisce a dare un senso di possibilità e umiltà. Ha anche preso le distanze da dichiarazioni passate, incluse quelle relative alla rimozione di fondi per la polizia. Rispondendo alle critiche da parte di Donald Trump, che lo ha definito comunista,, Mamdani ha sottolineato che Trump ha promesso ciò che ha fallito.
La sua decisione di candidarsi con i Socialisti Democratici d’America è stata influenzata dalla sua esperienza di attivismo, particolarmente in relazione alla causa pro-palestinese. Durante la campagna, ha mostrato il suo sostegno al movimento BDS (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni), specificando che le sue critiche sono dirette verso un governo e non verso un popolo o una fede. Nella sua campagna, ha preso spunto da storiche figure politico-socialiste come Fiorello La Guardia e Vito Marcantonio, invitando a guardare al passato per trovare ispirazione per un futuro migliore.
La campagna di Mamdani ha coinvolto oltre centomila volontari che hanno bussato a 3 milioni di porte, evidenziando una mobilitazione popolare ed un desiderio di cambiamento profondo nel tessuto sociale della città. Le sue proposte di riforma economica e sociale mirano a rispondere alle crescenti disuguaglianze economiche e a migliorare le condizioni di vita dei newyorkesi.