La condanna all’ergastolo di Filippo Turetta per il femminicidio di Giulia Cecchettin diventa definitiva senza processo d’appello

06.11.2025 17:55
La condanna all'ergastolo di Filippo Turetta per il femminicidio di Giulia Cecchettin diventa definitiva senza processo d'appello

La procura rinuncia al ricorso contro la condanna di Filippo Turetta per femminicidio

La procura generale ha rinunciato al ricorso presentato dalla procura di Venezia contro la mancata attribuzione delle aggravanti della crudeltà e degli atti persecutori nella condanna all’ergastolo di Filippo Turetta per il femminicidio di Giulia Cecchettin, riporta Attuale.

Il verdetto dell’ergastolo a Turetta diventerà effettivo il 14 novembre, giornata in cui era programmata la prima udienza del processo d’appello. Durante tale udienza, verrà formalizzata la rinuncia al ricorso e la sentenza di primo grado diventerà definitiva. Anche Turetta aveva scelto di non fare ricorso.

Turetta aveva ucciso Cecchettin l’11 novembre del 2023, occultando il corpo e successivamente fuggendo. Arrestato pochi giorni dopo, fu condannato in primo grado per omicidio volontario con l’unica aggravante della premeditazione. Le aggravanti furono oggetto di aspre contestazioni durante il processo: si criticò la decisione dei giudici di non riconoscere le aggravanti di atti persecutori e di crudeltà. Nelle motivazioni della sentenza, i giudici spiegavano di aver escluso la prima (stalking) poiché, a loro giudizio, Cecchettin, prima della sua morte, non mostrava segni di ansia per i comportamenti di Turetta; riguardo alla seconda, non era stato accertato con certezza che Turetta intendesse infliggere sofferenze aggiuntive a Cecchettin, oltre a quel che già aveva fatto.

1 Comments

  1. Ma dai, è incredibile come certe decisioni dei giudici possano sembrare così distaccate dalla realtà! Non capisco come possano non riconoscere il dolore e la sofferenza inflitti a Giulia. Questo paese ha davvero bisogno di riforme serie sulla giustizia.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere