Madre accusata di neonaticidio spera di diventare maestra mentre attende perizia psichiatrica

07.11.2025 06:05
Madre accusata di neonaticidio spera di diventare maestra mentre attende perizia psichiatrica

Uccisione di due neonati: la testimonianza di Chiara Petrolini

Chiara Petrolini, accusata di aver ucciso i suoi due figli neonati e di averne sepolto i corpi, ha descritto le sue azioni come quelle di “una persona debole e sola che ha avuto paura”. In un colloquio del 22 novembre 2024 con i consulenti tecnici della Procura di Parma, ha risposto a domande sulla sua condizione mentale, esprimendo anche la speranza di iniziare una nuova vita, affermando: “Il mio sogno è fare la maestra alle elementari o al nido, sto studiando per quello”, riporta Attuale.

Attualmente 22enne, Chiara è sottoposta a una perizia psichiatrica dalla Corte di assise di Parma, che valuterà la sua capacità di intendere e di volere. Due esperti psichiatri nominati dalla pubblica accusa, Mario Amore e Domenico Berardi, sono stati auditi lunedì riguardo agli incontri e alle relazioni redatte durante le indagini, nei quali avevano concluso per una piena capacità da parte della ragazza e assenza di disturbi. Durante il processo, gli psichiatri hanno evidenziato le caratteristiche psicologiche e i comportamenti di Chiara, che rispecchiano i profili delle donne che commettono neonaticidio, descrivendola come giovane, immatura e con fragilità caratteriali, non in una relazione stabile e ancora convivente con i genitori.

Chiara è priva di patologie psichiatriche e ha portato avanti una gravidanza nascosta, culminata con un parto solitario e senza assistenza. Riferendosi al peso morale di quanto accaduto, la giovane, in detenzione domiciliare alla fine del 2024, ha dichiarato agli psichiatri: “Faccio fatica a condividerlo”. In un altro passaggio ha aggiunto: “Il carcere mi fa paura, spero di rimanere a casa sempre, non ho mai pensato di aver fatto qualcosa di male”. I bambini sono stati partoriti e sono morti a maggio 2023 e ad agosto 2024.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere