Il ruolo della Russia nel Mar Rosso: supporto agli Houthi e impatti sul commercio internazionale

07.11.2025 13:25
Il ruolo della Russia nel Mar Rosso: supporto agli Houthi e impatti sul commercio internazionale

Il Caos nel Mar Rosso: Il Ruolo degli Houthi e l’Influenza Russa

Il traffico commerciale nel Mar Rosso continua a subire gravi interruzioni a causa degli attacchi delle milizie Houthi, con una significativa diminuzione dei transiti navali. Questo scenario complesso trova la sua radice in una rete di sostegno che questi gruppi ricevono, con la Russia che gioca un ruolo chiave, riporta Attuale.

Nonostante le tensioni nella regione, un fragile cessate il fuoco appare mantenersi a Gaza, mentre il potere militare degli Hezbollah in Libano è stato ridotto dall’offensiva israeliana di un anno fa. Inoltre, la minaccia nucleare iraniana sembra attenuarsi e il Qatar non sembra più interessato a sostenere le organizzazioni jihadiste.

Nel contesto del conflitto, gli Houthi continuano a esercitare il controllo su gran parte dello Yemen, bloccando il passaggio strategico attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb. Nonostante le missioni navali degli Stati Uniti e delle forze europee, così come i bombardamenti anglo-americani, non si è registrato alcun cambiamento significativo. I transiti settimanali, che prima raggiungevano circa 80 navi, sono crollati a 30 e non mostrano segni di ripresa.

Questo blocco ha resistito nonostante ingenti investimenti da parte dei governi occidentali per affrontare la minaccia Houthi. Voci non confermate suggeriscono che gli Houthi richiedano tangenti alle compagnie navali in cambio della sicurezza dei transiti. Le fonti indicano che la Russia stia fornendo supporto logistico e militare agli Houthi, mentre il consenso internazionale fatica a trovare una soluzione.

A fine settembre, si sono tenuti colloqui tra Mosca e Iran riguardo alla potenziale fornitura di missili Yakhont agli Houthi, notevoli per la loro efficacia contro le navi. Successivamente, a fine ottobre, il vicepresidente yemenita Aidarus Al-Zubaidi ha visitato Mosca, incontrando esponenti del governo russo ai massimi livelli.

Il Cremlino sembra perseguire l’obiettivo di destabilizzare ulteriormente le economie europee, inclusa l’Italia, mentre cerca di rafforzare l’attrattiva della rotta artica sotto il suo controllo, che si va aprendo tra Cina ed Europa. Ciò potrebbe costituire una seria sfida per i porti italiani, rischiando di farli perdere competitività a livello globale.

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