Trento, 7 novembre 2025 – Il gip di Trento Gianmarco Giua ha respinto la richiesta di archiviazione del fascicolo sull’**uccisione dell’orso M90**, avvenuta il 6 febbraio 2024, presentata dalla **Procura di Trento**. Ne dà notizia l’**Enpa** in una nota. Nell’ordinanza, il gip riconosce gli elementi indiziari per procedere nei confronti del **presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti** per il reato di “uccisione di animale con crudeltà”, secondo gli articoli 544 bis e 544 ter comma 1 del Codice penale, riporta Attuale.
Fugatti indagato
L’esemplare di due anni e mezzo aveva seguito una coppia di **escursionisti** lungo un sentiero di 700 metri nei **boschi di Mezzana, in Val di Sole**. L’abbattimento, avvenuto poche ore dopo il decreto firmato quella mattina, ha portato il gip a disporre **l’imputazione coatta di Maurizio Fugatti**, da formalizzare entro dieci giorni da parte della Procura, e **l’iscrizione nel registro degli indagati** del capo del Corpo forestale del Trentino Raffaele De Col e del dirigente del Servizio foreste e fauna della Provincia di Trento Giovanni Giovannini.
Quello di M90 rappresentava il primo abbattimento in Italia di un animale protetto, con il parere dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). L’unico precedente riguardava l’orso KJ2, che era stato **abbattuto con ordinanza** senza il coinvolgimento dell’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale.
M90 “animale pericoloso”
**M90** era stato considerato un **animale pericoloso**, secondo la scala di problematicità riportata nel **Piano d’azione interregionale** per la conservazione dell’orso bruno sulle Alpi centro-orientali (Pacobace). Due in particolare i **comportamenti a rischio** che aveva dimostrato: l’eccessiva confidenza e frequentazione di aree urbane e l’aver seguito persone.
L’orso **M90 entrava nei paesi**, si nutriva di rifiuti nei cassonetti – un comportamento che ha portato l’Ispra a sollecitare la Provincia a risolvere il problema dei rifiuti – e il 28 gennaio aveva seguito una coppia per oltre mezzo chilometro lungo una strada forestale nel comune di Mezzana.
La solidarietà della Lega: “Ha difeso la comunità”
“Il presidente Maurizio Fugatti ha difeso la propria comunità da altre morti e aggressioni da parte di grandi carnivori. Merita convinta solidarietà”. Così la Lega ha commentato l’indagine a carico del presidente del Trentino.