Landini radicalizza il confronto, Capone critica lo sciopero generale della Cgil

09.11.2025 07:15
Landini radicalizza il confronto, Capone critica lo sciopero generale della Cgil

Ugl critica lo sciopero generale della Cgil, il segretario Capone chiede unità

Paolo Capone, segretario della Ugl, ha definito “controproducente” lo sciopero generale indetto dalla Cgil, sostenendo che in questo momento sarebbe più importante mostrare un segno di unità del Paese piuttosto che inseguire velleità incomprensibili. “Serve un approccio responsabile, c’è un governo che si confronta con le parti sociali e sta preparando una manovra largamente condivisa, sebbene con distinti punti di vista”, ha dichiarato Capone, evidenziando che la manovra è stata criticata dalla Banca d’Italia, dall’Istat e dalla Cgil, “è bizzarro, non trova?”, riporta Attuale.

Capone ha quindi espresso preoccupazione che Maurizio Landini, segretario della Cgil, stia politicizzando il dibattito. “Il sospetto viene, sicuramente sta radicalizzando il confronto. Utilizzare lo sciopero con tale frequenza per questioni legate alla manovra o geopolitiche lo banalizza”, ha avvertito. “Lo sciopero generale è uno strumento sacro per tutti i sindacati. Se si continuano a indire scioperi generali, addirittura preventivi, prima di un confronto vero con il governo, si rischia di svilirne il valore”.

In merito all’attenzione ricevuta dal governo, Capone ha affermato: “Per la prima volta la presidente del Consiglio si è confrontata con le organizzazioni sindacali prima di presentare la bozza della manovra al Consiglio dei ministri. È un segnale positivo. Abbiamo portato all’attenzione situazioni rilevanti e mi sembra ci sia stata attenzione su alcune richieste, come il rifinanziamento della legge sulla partecipazione dei lavoratori alle imprese, che inizialmente non era presente nella bozza”.

Tuttavia, Capone ha sottolineato che il governo dovrebbe allocare più risorse per sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione. “È chiaro che la manovra intende ridurre le tasse e sostenere le imprese, ma ulteriori risorse avrebbero potuto renderla più incisiva. Questa, viste le attuali regole, è la migliore manovra possibile”, ha aggiunto.

Infine, quando gli è stato chiesto se l’unità sindacale fosse un valore, Capone ha risposto che il pluralismo sindacale in Italia è una ricchezza. “L’unità è utile quando si cerca un obiettivo comune. La Cgil ha una matrice forte e non sembra intenzionata a distaccarsene”, ha concluso.

Veronica Passeri

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