Controversie all’interno del movimento repubblicano americano dopo l’apertura al suprematismo bianco
Nick Fuentes, un noto provocatore di estrema destra, ha suscitato polemiche con le sue dichiarazioni sui temi del razzismo e dell’antisemitismo. In una recente intervista, ha descritto Adolf Hitler come un personaggio “cool” e sostento che gli ebrei “dominano l’America”, mentre le donne “piacciono essere violate”. Fino a poco tempo fa, Fuentes era considerato al di fuori del perimetro del movimento MAGA, sebbene Donald Trump avesse avuto una cena con lui nel 2022, sostenendo di ignorare le sue posizioni estreme, riporta Attuale.
Con l’assassinio di Charlie Kirk, figura prominente della gioventù repubblicana, il panorama della destra americana sta cambiando. Fuentes, supportato dal popolare conduttore televisivo Tucker Carlson, sta guadagnando terreno all’interno del movimento conservatore. Questo nuovo svilupparsi crea tensioni tra le varie fazioni della destra, in particolare tra i sostenitori tradizionali di Trump e i giovani attivisti di estrema destra.
La situazione si fa complessa dopo l’ospitata di Fuentes nel programma di Carlson, dove quest’ultimo ha mostrato accordo con le sue posizioni. Reazioni immediate sono arrivate da figure repubblicane come il presidente della Camera Mike Johnson e il senatore Ted Cruz, i quali hanno condannato Carlson per aver dato una piattaforma all’antisemitismo. Tuttavia, altre affermazioni problematiche di Fuentes non hanno ricevuto simile attenzione.
La Heritage Foundation, un importante think tank conservatore, è stata scossa da queste dichiarazioni. Dopo aver pubblicamente distanziato Fuentes, molti membri hanno chiesto al presidente dell’organizzazione, Kevin Roberts, di dissociarsi da Carlson. Roberts ha difeso il suo amico, provocando così un’ondata di dimissioni tra i membri del think tank.
Le polemiche si estendono oltre la Heritage Foundation, con attivisti dell’ultra-destra che difendono Carlson e attaccano i politici che lo criticano, accusandoli di strumentalizzare sentimenti di simpatia verso il nazifascismo. Trump, nel frattempo, rimane in silenzio sulla questione, mentre il vicepresidente JD Vance tenta di mantenere unite le due fazioni del movimento MAGA, sottolineando l’importanza di concentrarsi sulle questioni comuni anziché su dettagli divisivi come il razzismo e il sessismo.