Chiesti 2.532 anni di carcere per Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul accusato di leadership di un’organizzazione criminale

12.11.2025 09:05
Chiesti 2.532 anni di carcere per Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul accusato di leadership di un'organizzazione criminale

Accuse contro il sindaco di Istanbul: chiesto un extra-ordinario carcere di 2.352 anni

Il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, si trova al centro di un’inarrestabile tempestade legale, con l’accusa di essere a capo di una presunta organizzazione criminale di 400 persone. Se dovesse essere condannato al massimo della pena, potrebbe rimanere in carcere fino al 4378. La richiesta straordinaria è contenuta in un atto di accusa di 4.000 pagine presentato dal procuratore capo di Istanbul, Akin Gurlek, a seguito del suo arresto avvenuto il 19 marzo, quando è stato definito il leader di un’organizzazione che avrebbe causato danni allo Stato per un valore di 160 miliardi di lire turche (circa 3,28 miliardi di euro), riporta Attuale.

Questa clamorosa accusa è un colpo duro per l’opposizione e per i milioni di cittadini che hanno protestato in strada per settimane dopo l’arresto di Imamoglu, accusando il partito di governo, l’Akp, di tentare un vero e proprio «colpo di Stato». Özgür Özel, presidente del Partito popolare repubblicano (Chp), ha descritto la situazione come «un memorandum politico di golpisti», sottolineando che la motivazione di queste azioni è di natura esclusivamente politica, finalizzata a indebolire l’opposizione in vista delle elezioni presidenziali del 2028.

Özel ha dichiarato: «Il 19 marzo c’è stato un colpo di Stato civile nel nostro Paese. Questa volta, i golpisti non sono arrivati con i carri armati ma con le toghe da giudice. Un pugno di persone ha trascinato la Turchia nell’oscurità di una grave crisi politica ed economica». Questo stato di cose evidenzia come la reazione politica dei diversi partiti di opposizione sia fondamentale per il futuro del dibattito democratico in Turchia.

I pubblici ministeri sostengono che l’organizzazione criminale creata da Imamoglu abbia avuto origine dopo le elezioni municipali del 2014, quando è stato eletto vicesindaco di Beylikdüzü. Si afferma che il suo obiettivo fosse quello di utilizzare fondi illeciti per finanziare la sua campagna presidenziale e accrescere il suo patrimonio personale attraverso attività delittuose. Attualmente, Imamoglu non ha rilasciato commenti dalla sua cella nel carcere di Silivri, ma la sua determinazione è sempre stata una delle sue caratteristiche distintive come politico.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere