Filippo Piritore resta ai domiciliari per il depistaggio delle indagini sull’omicidio di Piersanti Mattarella
Palermo, 13 novembre 2025 – Resta ai domiciliari Filippo Piritore, l’ex funzionario della Squadra Mobile di Palermo ed ex prefetto indagato per il depistaggio delle indagini sull’omicidio dell’ex presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Palermo, che ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare presentata dai suoi legali, riporta Attuale.
Secondo le indagini, Piritore è stato ascoltato dai pm riguardo a un guanto trovato il giorno del delitto all’interno della Fiat 127 utilizzata dai killer – mai repertato né sequestrato. I magistrati sostengono che l’ex funzionario ha fornito dichiarazioni prive di riscontro che avrebbero contribuito a sviare le indagini, ostacolando anche il rinvenimento del guanto, mai ritrovato.
Piersanti Mattarella, l’ex governatore ed ex presidente della Regione Siciliana, fu assassinato il 6 gennaio 1980 a Palermo. L’omicidio avvenne per mano di un sicario di Cosa Nostra mentre si recava a messa con la moglie Irma Chiazzese, la figlia Maria e la suocera Franca.