Re Carlo visita Fortnum & Mason a Londra per il suo piano anti-spreco alimentare

19.11.2025 18:45
Re Carlo visita Fortnum & Mason a Londra per il suo piano anti-spreco alimentare

Re Carlo III lancia il progetto anti-spreco alimentare in visita a Fortnum & Mason

Oggi, il re Carlo III ha visitato Fortnum & Mason, icona del tea time londinese, per illustrare gli sviluppi del suo piano contro lo spreco alimentare, che coinvolge anche questo noto indirizzo di Piccadilly. Il sovrano ha messo insieme ristoranti, supermercati e aziende per recuperare il cibo invenduto e destinarlo a chi ne ha bisogno, riporta Attuale.

«Sono sempre più preoccupato della crisi collegata al costo della vita», ha dichiarato Carlo III, esprimendo la sua crescente preoccupazione per la povertà alimentare. Con il Coronation Food Project, nato durante la sua incoronazione a Westminster Abbey nel maggio 2023, il sovrano punta a un cambio di paradigma: un business plan di cinque anni che prevede la creazione di quattro hub alimentari nel Regno Unito, a Londra, Glasgow, Merseyside e Nord Irlanda, come poli di smistamento del cibo recuperato.

In data gennaio 2023, il re ha donato un milione di sterline tramite il Prince of Wales Trust per acquistare 800 frigoriferi e freezer per The Felix Project, un’iniziativa che recupera beni destinati allo smaltimento per assistere le comunità in crisi alimentare. Il fondatore, Justin Byam Shaw, ha dichiarato che il logo del progetto simboleggia una battaglia contro la povertà alimentare.

Il piano di Carlo è supportato da numerosi partner, tra cui Fortnum & Mason e altre catene come Waitrose e Harrods. Tra i trustee coinvolti nel progetto, figura anche un italiano, Francesco Vanni d’Archirafi, che ha lavorato a stretto contatto con il sovrano in altre iniziative solidali. «Nel 2024, sono state rimesse in circolo 16.000 tonnellate di cibo, assicurando 38 milioni di pasti», ha sottolineato Byam Shaw.

Il rispetto per la sostenibilità e la risposta ai problemi concreti della società caratterizzano il piano del re, che si propone di affrontare anche la questione del cibo recuperato attraverso il progetto Felix Food Factory, dove i pomodori invenduti vengono trasformati in salsa. Byam Shaw ha ammesso che l’impatto del sovrano nel sollevare questioni di importanza nazionale ha sorprendentemente mobilitato il personale del progetto stesso.

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