La trasformazione di Mariupol: come la Russia sta cambiando l’identità della città ucraina occupata

24.11.2025 17:45
La trasformazione di Mariupol: come la Russia sta cambiando l'identità della città ucraina occupata

Ristrutturazione nel disordine: Mariupol sotto il controllo russo

La Russia sta perseguendo una strategia di russificazione di Mariupol, città polivalente del sud-est dell’Ucraina, dopo la sua conquista avvenuta nel maggio 2022, che ha avuto conseguenze devastanti per la popolazione locale, riporta Attuale. Il piano prevede enormi concessioni territoriali, incluse aree del Donbas attualmente non controllate da Mosca.

Dopo un assedio di 86 giorni, Mariupol ha subito gravi danni alle infrastrutture civili, con il 90% degli edifici residenziali distrutti o danneggiati. Prima dell’invasione, la città ospitava oltre 420.000 abitanti, di cui oggi si stima siano rimasti circa 100.000. La Russia ha cercato di modificare l’identità della città bloccando il ritorno degli sfollati e imponendo nuove normative per riconoscerne la proprietà.

Le autorità russe hanno nazionalizzato migliaia di abitazioni, dichiarandole “prive di proprietari”. Oleksandra Stolyar, una cittadina ucraina costretta a fuggire, ha denunciato il tentativo di confiscare la sua casa, impossibilitata a richiedere la cittadinanza russa e a riottenere i diritti di proprietà. Alcuni degli edifici danneggiati durante l’assedio sono stati demoliti e sostituiti con nuovi appartamenti destinati a cittadini russi, venduti a condizioni favorevoli.

Le agenzie immobiliari russe presentano queste nuove costruzioni come alloggi lussuosi, accompagnati da tassi di interesse di prestito molto più favorevoli rispetto a quelli in vigore nel resto della Russia. Sebbene i numeri esatti di nuovi residenti russi a Mariupol non siano chiari, il tentativo di sradicare l’identità ucraina è evidente, con la rimozione di monumenti e simboli locali.

La Russia, dichiarando Mariupol come parte integrante del suo territorio, ha introdotto l’uso del rublo, targa russa e ha modificato i nomi di molte strade. L’obiettivo finale della ricostruzione è affermare la sovranità russa sulla città, eliminando ogni traccia del conflitto e della cultura ucraina. Le autorità, per esempio, hanno rinominato strade in onore di città russe che contribuiscono alla ricostruzione.

Inoltre, il centro culturale, come il Teatro d’Arte Drammatica di Mariupol, distrutto da bombardamenti russi, è stato completamente ricostruito e riaprirà nel prossimo futuro. Questo progetto di ristrutturazione è parte di un piano più ampio per integrare Mariupol nel contesto russo, evidenziando le tensioni politiche e le conseguenze della guerra in Ucraina.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere