Incremento dei reati di violenza: trend allarmante tra le giovani donne
Nel biennio 2023-2024, i carabinieri hanno registrato un aumento significativo dei “codici rossi” connessi a reati di violenza, passando da 57.656 a 60.972 casi, con un incremento del 5,8%. Nonostante l’aumento delle denunce possa sembrare un segnale positivo, evidenzia la necessità di considerare la gravità della situazione e l’importanza della prevenzione, riporta Attuale.
Giorgia De Acutis, comandante della compagnia di Bologna Borgo Panigale, ha salvato decine di donne dalla violenza domestica e sottolinea come uno degli aspetti comuni in tutti i casi che ha trattato sia la sottovalutazione dei reati-spia, come stalking e violenze sessuali. “Questi comportamenti sono campanelli d’allarme e, se trascurati, possono portare a epiloghi fatali per le vittime”, ha dichiarato. La difficoltà nel far comprendere che anche le umiliazioni quotidiane non sono accettabili rappresenta una sfida costante.
Il sistema di codice rosso, introdotto nel 2019 per migliorare la tutela delle vittime di violenza, si è attivato con frequenza crescente negli ultimi anni. Secondo De Acutis, “il 72% dei codici rossi perseguiti dall’Arma dei carabinieri riguarda casi censiti in tutta Italia”. Questi numeri rivelano quanto sia critica la situazione, con un focus particolare sui giovani: l’Istat ha denunciato un aumento delle violenze tra le donne di età inferiore ai 25 anni, salite dal 28,4% nel 2014 al 37,6% nel 2025.
In particolare, De Acutis osserva un incremento dei casi di stalking tra le scuole superiori, dove “è presente un disagio spesso silente, aggravato dall’uso dei social media”. La sempre maggiore consapevolezza e le campagne di sensibilizzazione sembrano migliorare la situazione, portando più vittime a chiedere aiuto e denunciare. Tuttavia, la questione dei femminicidi persiste, sollevando interrogativi circa l’efficacia delle misure adottate.
“Fermare tali reati richiede un cambiamento culturale profondo”, afferma De Acutis, rimarcando che è imprescindibile investire in una nuova mentalità per garantire un futuro senza violenza. Investimenti in educazione e sensibilizzazione sono fondamentali per affrontare le radici del problema e promuovere un ambiente sicuro per tutte le donne.