Israele attacca Beit Jinn alla periferia di Damasco: 13 morti e 25 feriti

28.11.2025 13:05
Israele attacca Beit Jinn alla periferia di Damasco: 13 morti e 25 feriti

Attacco israeliano a Beit Jinn, 13 morti e feriti tra i civili

Nelle prime ore di venerdì mattina, Israele ha lanciato un attacco su Beit Jinn, un piccolo comune nel sud della Siria, situato alla periferia di Damasco e abitato prevalentemente da drusi, una comunità araba non musulmana con legami storici con Israele. Il bombardamento ha provocato la morte di 13 persone e il ferimento di altre 25, oltre a registrare feriti tra le fila dei soldati israeliani, riporta Attuale.

Secondo quanto dichiarato dai media statali siriani, un funzionario locale ha rivelato all’agenzia AFP che l’obiettivo dell’operazione era l’arresto di tre giovani uomini, ma i residenti hanno opposto resistenza. In seguito agli scontri, Israele ha risposto attaccando con artiglieria e droni. Le forze israeliane hanno riferito che tre dei loro soldati sono stati gravemente feriti e che sono stati colpiti alcuni presunti “terroristi”. Israele ha accusato i miliziani di essere in procinto di preparare futuri attacchi contro il paese. L’agenzia di stampa statale siriana SANA ha confermato che tra le vittime ci sono due bambini.

Le operazioni militari da parte di Israele in territorio siriano sono aumentate sia in frequenza che in intensità dal rovesciamento del regime di Bashar al Assad, avvenuto alla fine del 2024, e soprattutto dalla scorsa estate. Il governo israeliano mira a evitare che le forze di sicurezza del nuovo governo siriano prendano possesso del sud del paese, sia per proteggere la comunità drusa sia per prevenire raggruppamenti di truppe in una zona considerata strategicamente sensibile. Nel mese di luglio, i drusi erano stati coinvolti in scontri violenti con gruppi militanti jihadisti e soldati siriani, che avevano portato Israele a bombardare le forze di sicurezza siriane e la capitale Damasco.

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