Conseguenze dello sciopero generale sui trasporti in Italia
Il sciopero generale proclamato per oggi dai sindacati COBAS, CUB, SGB e USB sta avendo conseguenze significative sul settore dei trasporti, coinvolgendo tutte le categorie di lavoratori, riporta Attuale.
Lo sciopero del personale del Gruppo FS, di Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord e Italo è iniziato alle 21 di giovedì e continuerà fino alle 21 di venerdì. Per quanto riguarda i treni regionali, sono garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Tuttavia, la circolazione generale potrebbe subire cancellazioni o ritardi; alcuni treni sono comunque garantiti.
Secondo le informazioni aggiornate, alle 13 ci sono già segnalazioni di diversi treni cancellati o in ritardo nelle stazioni principali, tra cui Roma Termini, Milano Centrale e Napoli Centrale.
Per il trasporto pubblico locale, lo sciopero riguarda solo alcune aziende. A Roma, l’ATAC sta scioperando, garantendo il servizio solo nelle fasce minime, mentre a Milano i mezzi dell’ATM stanno circolando regolarmente, ma potrebbero esserci interruzioni durante un ulteriore sciopero previsto per domenica 30.
Questo sciopero di 24 ore interessa anche il trasporto aereo. L’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) ha pubblicato una lista di voli garantiti e ha comunicato che le fasce di garanzia riguardano i voli in partenza dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Ita Airways ha annullato 26 voli nazionali e invita i passeggeri a verificare lo stato del loro volo sul sito dell’azienda prima di recarsi in aeroporto.
La protesta è stata indetta dai sindacati contro la legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento, etichettata come una «finanziaria di guerra». Richiedono maggiori investimenti in settori chiave come sanità, istruzione, università e trasporti.