Crown Estates: come funzionano le finanze reali dei Windsor e scoppia lo scandalo sugli affitti

03.12.2025 14:15
Crown Estates: come funzionano le finanze reali dei Windsor e scoppia lo scandalo sugli affitti

Il Nuovo Sistema di Finanziamento della Famiglia Reale Britannica: Opportunità e Controversie

Dopo lo scandalo noto come «peppercorn rent», relativo all’affitto simbolico pagato da Andrea per la sua residenza Royal Lodge, l’attenzione si concentra sulle Crown Estates. Ma cosa sono e quali beni controllano realmente? In vista delle festività natalizie, re Carlo e la Royal Family troveranno rifugio nella residenza di Sandringham, acquisita privatamente dalla regina Vittoria per il figlio Edoardo VII. Anche Balmoral in Scozia, adorata dai Windsor, è una proprietà privata, acquistata da Alberto di Saxe Coburg Gotha, marito della regina Vittoria, riporta Attuale.

Dal XIX secolo, Sandringham e Balmoral sono beni privati dei Windsor. Le Crown Estates, invece, comprendono numerosi altri beni, tra cui palazzi reali, immobili, terreni e risorse marine. Si tratta di un patrimonio immobiliare significante, includendo terreni a Regent Street e 265.000 acri di terreni agricoli, oltre a 27.000 acri di foresta e miniere di oro e argento. Un’importante area è costituita da 15.600 acri nel Surrey e nel Bedfordshire, inclusi Ascot e Windsor Great Park, e da tutti i fondali marini nel raggio di dodici miglia nautiche dalla Gran Bretagna. La gestione di questo patrimonio è strategica, soprattutto considerando i piani britannici per energie alternative, come l’eolico offshore.

Il nuovo metodo di finanziamento della Corona, istituito nel 2011, fa riferimento direttamente alle Crown Estates. Questa ristrutturazione è stata avviata dal cancelliere dello Scacchiere britannico, George Osborne, e dal responsabile delle finanze reali, Sir Michael Peat, e ha radicalmente cambiato le dinamiche economiche della monarchia. La Civil List e il sistema di «Grants» sono stati sostituiti da un unico Sovereign Support Grant, eliminando il vincolo parlamentare ogni dieci anni.

Il nuovo Sovereign Support Grant si basa sui profitti delle Crown Estates. Questo cambiamento è stato visto come un passo verso la modernizzazione della Corona britannica, in linea con le proposte della Fabian Society. Attualmente, il Sovereign Grant per il 2021-22 era stato fissato a 86 milioni di sterline, ma oggi ammonta a oltre 132 milioni di sterline. Questo incremento è stato supportato da ristrutturazioni significative a Buckingham Palace e investimenti in infrastrutture eoliche.

Nel 2023, re Carlo ha espresso l’intento che i benefici dei progetti eolici siano redistribuiti, piuttosto che confluire nel Sovereign Grant, mostrando la sua preoccupazione per gli effetti economici sulla popolazione britannica durante un periodo di crisi. Secondo Brand Finance, la monarchia genera un impatto economico di circa 1,8 miliardi di sterline all’anno, con un costo relativamente basso per i contribuenti, stimato in circa 5 sterline pro capite. Le Crown Estates, insieme ai ducati di Lancaster e di Cornovaglia, e i tesori della Royal Collection, sono beni tangibili di immenso valore.

Il valore totale della monarchia, in termini di contributo economico positivo al Regno Unito, è stato calcolato in circa 42 miliardi di sterline, evidenziando l’importanza storica e contemporanea della monarchia nel contesto britannico.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere