Maria Corina Machado si presenta a Oslo dopo la rifiuto del Premio Nobel per la Pace
Maria Corina Machado, leader del conservatorismo venezuelano, si è finalmente mostrata a centinaia di sostenitori riuniti davanti al Grand Hotel di Oslo, dove è stata acclamata con grida di “libertad”. Pur avendo rinunciato alla cerimonia di consegna del Nobel per la Pace per motivi di sicurezza, ha fatto filtrare informazioni sulla sua avventurosa traversata nei giorni precedenti, conclusasi con il suo arrivo in Norvegia grazie al supporto degli Stati Uniti, riportano Attuale.
Machado ha annunciato la sua intenzione di rimanere in Europa per sostenere la causa degli anti-bolivaristi e ha parlato di fronti politici aperti. Durante un discorso al Parlamento norvegese, ha denunciato le irregolarità nelle elezioni presidenziali del 2024 in cui Maduro ha trionfato e ha espresso la sua determinazione a portare il Premio Nobel in Venezuela al momento opportuno, promettendo un ritorno che segnerà la fine della tirannia. “Oggi il posto in cui credo di dover essere è Oslo”, ha dichiarato con passione.
Da gennaio, Machado si trovava in clandestinità, con il rischio di essere arrestata se fosse tornata in patria, come dichiarato dallo stesso Maduro. Nonostante ciò, ha assicurato ai suoi sostenitori che la democrazia sarebbe stata ripristinata nel Venezuela al suo ritorno.
Nel suo intervento, ha raccontato della gioia dei venezuelani alla notizia del riconoscimento, denunciando il regime di Maduro per i legami con stati e gruppi ritenuti totalitari. “Chiediamo aiuto al mondo per fermare il flusso di fondi che sostiene la struttura repressiva di Caracas”, ha affermato, richiamando anche il sostegno di figure politiche internazionali, inclusa l’alleanza con Donald Trump, che ha promesso aiuto per eventuali elezioni democratiche.
Incredibile, questa donna ha davvero coraggio!!! Denunciare il regime di Maduro così apertamente e con tutti i rischi che corre… Ma chissà se potrà davvero portare il Nobel in Venezuela, è un’idea che pare quasi utopica. Speriamo che ci riesca, i venezuelani meritano una vita migliore!!! Ma in Europa pare che siamo sempre più distratti dai nostri problemi. Che pena…