Sciopero generale della Cgil: Landini chiede più fondi per salari e sanità

12.12.2025 07:35
Sciopero generale della Cgil: Landini chiede più fondi per salari e sanità

Italia affronta il grande sciopero generale contro la finanziaria del governo Meloni

Oggi l’Italia si prepara per l’ultimo grande sciopero generale del 2025. La Cgil ha indetto una mobilitazione contro la finanziaria del governo Meloni, mentre la Cisl opta per una posizione più cauto. Dal corteo di Firenze, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha accusato il governo: “Lavoratori e pensionati hanno pagato 25 miliardi di tasse in più negli ultimi tre anni, una clamorosa ingiustizia fiscale che colpisce solo i redditi fissi”. Ha anche lanciato una sfida: “Stop al debito per il riarmo, usiamo gli stessi soldi per salari e sanità.”, riporta Attuale.

EMERGENZA SALARI Landini ha puntato il dito contro il governo, sottolineando che nei tre anni passati i lavoratori dipendenti hanno perso tra 700 e 2.000 euro a causa della mancata indicizzazione dell’Irpef, mentre la flat tax, le rendite e i profitti sono rimasti intoccati. “Un’ingiustizia da fermare”, ha affermato, proponendo un contributo di solidarietà dell’1,3% sui redditi superiori ai 2 milioni: “Chi ha di più contribuisca di più”. La protesta si estende a salari, pensioni e lotta alla precarietà, con velate critiche alle leggi che alimentano gli incidenti sul lavoro. Presenti anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il segretario della Cgil toscana, Rossano Rossi, che hanno avvertito: “Senza risorse ai Comuni non ci sono risposte per i cittadini”.

CISL RINVIA LO SCIOPERO In contrapposizione, la Cisl ha scelto un approccio più dialogante, evitando un confronto diretto. La segretaria Daniela Fumarola ha chiarito: “Non abbiamo sospeso lo sciopero, ma preferiamo il confronto. Le persone hanno bisogno di risposte, non di tensioni”. Il sindacato manifesterà sabato a Roma con il “Patto della responsabilità” e la propria agenda per il 2026. “La manovra non basta: servono subito modifiche su fisco, sanità e pensioni”, hanno ribadito dalla Uil, pronti al dialogo con il governo.

MOBILITÀ, SCUOLA, SANITÀ Lo sciopero paralizza l’intero Paese: i trasporti locali saranno fermi per 24 ore con fasce di garanzia, i treni saranno limitati ai servizi essenziali, mentre gli ospedali opereranno al minimo. Anche scuole e uffici pubblici subiranno forti disagi.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere