Sandro Gozi riceve il “2025 European Western Balkans Award”
BRUXELLES – Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico Europeo, è stato insignito del “2025 European Western Balkans Award”. Questo riconoscimento annuale, assegnato dal portale European Western Balkans, premia le personalità e le organizzazioni impegnate nell’integrazione dei Balcani Occidentali nell’Unione Europea, riporta Attuale.
Il comitato del premio, attivo dal 2019 e già i passato ha premiato figure come Nikola Dimitrov e Tanja Fajon, ha riconosciuto Gozi “per la sua coerente e determinata azione a favore dell’allargamento dell’Unione europea ai Balcani Occidentali”. Si evidenzia in particolare il suo lavoro come relatore del Parlamento europeo sul tema delle conseguenze istituzionali dell’allargamento.
Il rapporto redatto da Gozi, adottato nell’ottobre 2025, esorta l’Unione a sfruttare le flessibilità dei Trattati attuali e a considerare modifiche mirate quando necessario, per promuovere le riforme pre-allargamento. Inoltre, il comitato sottolinea il ruolo di Gozi come “voce rara ma forte a sostegno dei processi democratici nei Balcani Occidentali”, in particolare in relazione alle recenti proteste studentesche e civiche in Serbia.
In una dichiarazione, Gozi ha espresso il suo “profondo onore” per il riconoscimento, sottolineando che il premio è “per tutti coloro che credono che l’Europa sia più forte quando è unita, aperta e impegnata nello Stato di diritto”. Ha inoltre ribadito che “i Balcani Occidentali appartengono alla famiglia europea” e che è fondamentale sostenere le forze democratiche nei paesi candidati, come la Serbia, dove il progresso richiede rispetto per le istituzioni e le libertà fondamentali.
Gozi ha concluso il suo intervento affermando: “Come relatore del Parlamento sulle conseguenze istituzionali dell’allargamento, credo fermamente nella necessità di riformare l’Unione per unificare l’Europa e preparare sia l’UE che i Paesi candidati a un’Unione più forte, efficace e democratica”. Ha quindi confermato il suo impegno a lavorare con i partner regionali per promuovere le riforme e sostenere coloro che difendono i valori europei, nonostante le sfide politiche.