Il viaggio di Jared Kushner e Ivanka Trump: legami russi e affari con oligarchi nel 2014

24.12.2025 10:55
Il viaggio di Jared Kushner e Ivanka Trump: legami russi e affari con oligarchi nel 2014

Legami tra Donald Trump e la Russia: un’esaminazione dettagliata

Nel febbraio 2014, la cena di beneficenza organizzata dall’oligarca Viktor Vekselberg a Mosca ha visto la partecipazione della élite russa, tra cui anche gli illustri Ivanka Trump e Jared Kushner, in visita nella capitale russa per quattro giorni, riporta Attuale.

Quell’evento, tenutosi al «Museo ebraico e Centro per la Tolleranza», ha riunito circa cento ospiti, tra cui miliardari e funzionari di alto livello legati al Cremlino. La serata ha visto protagonisti Roman Abramovich, influente oligarca e amico di lunga data di Vladimir Putin, e Dasha Zhukova, una figura di spicco nel mondo dell’arte. Ivanka e Jared hanno seguito le orme di Donald Trump, che nel novembre 2013 aveva portato a Mosca il concorso di Miss Universo, grazie all’invito di Aras Agalarov, un oligarca coinvolto in trattative di affari con il tycoon newyorkese.

Secondo il giornalista Craig Unger, il quale ha dettagliato i legami tra Trump e la Russia nel suo libro *Casa di Trump. Casa di Putin*, vi sarebbero stati sospetti di riciclaggio di denaro da parte della criminalità organizzata russa attraverso gli investimenti immobiliari di Trump. Inoltre, dall’inizio degli anni 2000, fondi privati russi sarebbero entrati nei suoi affari, rendendo Trump un soggetto di interesse per i servizi segreti russi, con potenziali dossier compromettenti raccolti sulle sue attività.

Durante il soggiorno moscovita, Ivanka e Jared hanno cercato di consolidare i legami tra la famiglia Trump e l’élite russa, anche grazie alla rete interpersonale di Abramovich. Tra gli ospiti, vi era Wendi Deng, ex moglie di Rupert Murdoch e facilitatrice di investimenti tra oligarchi russi e imprenditori della Silicon Valley. Durante la cena, i relatori hanno discusso delle opportunità di investimento e di un possibile progetto per costruire una Trump Tower a Mosca, un piano rimasto in sospeso a causa delle sanzioni scattate dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia.

Jared Kushner, in particolare, ha servito come interfaccia tra gli oligarchi russi e la campagna presidenziale di Trump nel 2016. Le sue interazioni a Mosca hanno incluso incontri con diplomatici russi, tra cui Sergeij Kislyak e Sergeij Gorkov, che avrebbero avuto un ruolo significativo nelle elezioni statunitensi, per le quali diversi oligarchi, tra cui Vekselberg, sarebbero stati implicati nel tentativo di sostenere Trump.

Davanti a queste rivelazioni, l’amministrazione Trump ha affrontato un periodo di controversie e indagini, culminando in interrogativi sulle relazioni tra il presidente e Putin, sfociando nel coinvolgimento dell’ex consigliere per la Sicurezza Nazionale, Michael Flynn, che si è trovato coinvolto in scandali legati al suo incontro con i rappresentanti russi. Questi eventi mettono in luce la complessità delle relazioni internazionali e i legami che uniscono la famiglia Trump con figure potenti in Russia.

1 Comments

  1. Incredibile come nomi come Trump, Putin e Abramovich possano intrecciarsi in questa storia di affari e potere. Ma ci si può davvero fidare di questi legami? È come un’opera teatrale, dove si mescolano il denaro e le ambizioni! Mi chiedo se ci siano conseguenze reali per noi comuni mortali…

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