Il discorso di Xi Jinping promette trionfi per la Cina nel 2026 e conferma la riunificazione con Taiwan

01.01.2026 22:49
Il discorso di Xi Jinping promette trionfi per la Cina nel 2026 e conferma la riunificazione con Taiwan

Il discorso di Xi Jinping e l’ottimismo economico cinese

Il discorso “imperiale” di Xi Jinping ha promesso ai cittadini cinesi un anno di trionfi, affermando che la Cina raggiungerà il suo obiettivo di crescita nel 2026, pari a un +5% del PIL. La nazione continua a progredire nelle tecnologie avanzate, dai microchip all’intelligenza artificiale, e sta modernizzando le sue forze armate. Xi ha dichiarato che la riunificazione con Taiwan è una certezza, riporta Attuale.

Fatti concreti

L’ottimismo di Xi Jinping poggia su fatti concreti. Negli ultimi trent’anni, la Cina è passata da paese sottosviluppato a competitor degli Stati Uniti in tutte le tecnologie di punta, dominando settori cruciali come terre rare e energie rinnovabili. Inoltre, gli sforzi di Trump per contenere l’influenza cinese in America Latina, attraverso le Vie della Seta, rappresentano una sfida per Pechino, che sta cercando di estendere la sua presenza in queste aree.

Un nuovo ordine globale?

Xi si presenta in un contesto internazionale favorevole, in cui l’effetto Trump ha spinto molti a considerare un ordine globale sinocentrico, in cui la Cina si propone come potenza multilateralista e benevola. Tuttavia, questa narrativa nasconde punti deboli significativi nel discorso del leader cinese.

Punti deboli dell’economia cinese

Il +5% di crescita promesso da Xi è in gran parte una tautologia; in Cina, il PIL è una misura imposta dal governo e non sempre riflette la realtà economica. La realtà sottostante è problematica: nonostante le celebrazioni per un attivo commerciale record, la crescita della Cina è vulnerabile e dipende fortemente dalla capacità di entrare nei mercati esteri con pratiche aggressive.

Tensioni con il Messico e l’Europa

Il presidente francese Macron ha esortato Xi a riflettere sulla possibilità di danneggiare i propri client in un contesto di crescente protezionismo in Europa. Il 2026 inizia con l’imposizione di un superdazio del 50% da parte del Messico sui prodotti cinesi, segno di come anche le economie del Sud globale stiano adottando misure protettive.

Il mercato del lavoro e le sfide interne

Nonostante i successi tecnologici, manca un’adeguata intelligence politica da parte dei leader cinesi, incapaci di prevedere le reazioni delle democrazie e le conseguenze sul mercato del lavoro interno. Xi ha evitato di affrontare la questione dei giovani laureati disoccupati in patria, dimostrando una preoccupante mancanza di empatia.

La questione di Taiwan

Contemporaneamente, si sono recentemente concluse nuove manovre militari cinesi attorno a Taiwan, un’area che continua a essere una fonte di tensione. Ci si interroga su come il “modello cinese” non riesca a conquistare il favore dei 24 milioni di cittadini taiwanesi, abituati a vivere in una democrazia e rispettare i diritti umani.

Critiche alla sostenibilità della Cina

Nonostante la narrazione occidentale che forgia Xi come un potenziale salvatore climatico, la Cina consuma più della metà del carbone mondiale e continua a investire pesantemente nell’estrazione di gas naturale, contraddicendo qualsiasi impegno verso la decarbonizzazione.

Un futuro incerto per Xi Jinping

Il 2026 si presenta come un anno cruciale, segnando l’ultimo periodo di pace prima di scadenze politiche delicate, incluso il discorso che aprirà le tornate di potere per il quarto mandato di Xi, un momento particolarmente critico nella storia politica cinese. I passaggi di potere da Mao in poi non sono stati mai indolori, e le purge che Xi ha inflitto al partito suggeriscono che ci siano tensioni nascoste sotto la superficie della stabilità apparente.

1 Comment

  1. Ma che discorso strano! La Cina fa passi da gigante tecnologici, ma alla fine che reali benefici porta ai suoi cittadini? E la questione di Taiwan è sempre lì, un vero puzzle… Sembra che i trionfi promessi siano più sulla carta che nella realtà. cosa ne pensate?

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