Incendio devastante a Crans-Montana: oltre 40 morti e decine di feriti
Crans-Montana (Svizzera), 2 gennaio 2026 – Un grave incendio ha colpito la località sciistica di Crans-Montana nella notte di Capodanno, provocando la morte di “una quarantina” di persone e ferendo circa 115 individui, alcuni dei quali in condizioni critiche. Le vittime sono state trasferite in diverse strutture ospedaliere in Svizzera, inclusi Ginevra, Zurigo, Sion e Losanna, e anche in Italia, Germania e Francia, riporta Attuale.
Numerosi testimoni descrivono attimi di terrore: “Una nube di fumo nero molto denso si è diffusa rapidamente”, ha raccontato un sopravvissuto, emergendo da una scena in cui le finestre erano bloccate e l’aria irrespirabile. Alcuni giovani francesi, Axel e Nathan, sono riusciti a scappare ma non hanno più notizie dei loro amici. Il bar Constellation, dove si è verificato l’incendio, è diventato un luogo di salvezza ma anche di sofferenza.
Le prime testimonianze puntano a una tempistica rapida nell’intervento dei soccorsi, con ambulanze e vigili del fuoco giunti sul posto pochi minuti dopo l’allerta. Un ristorante vicino ha espresso rassegnazione nel continuare a lavorare, nonostante l’atmosfera di panico. Un residente ha descritto il momento in cui i soccorritori hanno utilizzato coperte termiche e panche trasformate in barelle d’emergenza per trasportare i feriti, in una scena che ricordava un conflitto piuttosto che una celebrazione di Capodanno.
Un testimone che si trovava nei pressi del locale ha avvertito il fumo e ha immediatamente contattato le autorità, assistendo all’esplosione che ha seguito la chiamata. “Sembrava il Bataclan senza le armi da fuoco”, ha commentato un professionista sanitario presente nella località per le festività, sottolineando il numero impressionante di persone coinvolte e le condizioni disperate di molti feriti. “Corpi ustionati e persone che soffocavano”, ha aggiunto, descrivendo scene di caos e disperazione.
L’incendio ha scosso la comunità e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei locali pubblici, mentre le autorità locali e nazionali avviano un’inchiesta per determinare le cause e responsabilità riguardo a questa tragedia. La Svizzera intera è in lutto per la perdita di vite umane, un calvario che segnerà a lungo la memoria di chi era presente la notte di Capodanno a Crans-Montana.
Incredibile e devastante… capodanno doveva essere un momento di festa, non di tragedia! La vita di così tante persone spezzata in un attimo. Chissà se ci saranno indagini serie corrispondenti a questa tragedia… La sicurezza nei luoghi pubblici deve essere presa più seriamente. È inaccettabile perdere così tante vite.