In vigore la riforma della Farnesina: nuova struttura per affrontare minacce alla sicurezza e promuovere export

03.01.2026 19:35
In vigore la riforma della Farnesina: nuova struttura per affrontare minacce alla sicurezza e promuovere export

Riforma della Farnesina: nuove direzioni e focus sulla crescita economica

Dal 1° gennaio è entrata in vigore la riforma della Farnesina, fortemente voluta dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Questa riforma, ispirata ai principi della semplificazione e dell’innovazione, si concentra sull’offerta di servizi più efficienti per cittadini e imprese, con l’obiettivo di porre la crescita del Paese al centro della politica estera, riporta Attuale.

La riforma è stata approvata dopo un lungo iter parlamentare e il via libera del Consiglio di Stato a fine estate. Presentata il 4 dicembre scorso dal Ministro Tajani, essa prevede un Ministero diviso in due anime: una dedicata alla politica e una all’economia, ciascuna con un proprio Vice Segretario Generale. Accanto alla Direzione per gli affari politici e la sicurezza internazionale, verrà istituita una nuova Direzione per la crescita e la promozione delle esportazioni.

Oltre a ciò, sarà creata una Direzione per la cybersicurezza, rispondendo così alle crescenti minacce informatiche, e verrà potenziata la Direzione per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie. Inoltre, presso la Segreteria Generale, sarà istituita un’Unità per la semplificazione e il coordinamento, con il compito di raccogliere suggerimenti e proporre nuove iniziative per snellire e semplificare i servizi per i cittadini e le imprese.

La riforma riguarderà anche il concorso diplomatico e la formazione del personale della Farnesina. Grazie all’apertura a tutti i corsi di laurea magistrale, il Maeci intende ampliare la base di reclutamento e attrarre i migliori talenti, attraverso un incremento delle assunzioni già avviato negli ultimi anni.

1 Comment

  1. Non so, la riforma sembra una bella idea, ma chi la metterà in pratica? Non è solo un altro modo per sprecare soldi pubblici? A volte mi chiedo se i politici ci ascoltano davvero… speriamo che le promesse non restino parole al vento!

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