Wolff: «Trump non ha un piano per il Venezuela, ha sorpreso i suoi stessi ministri»

04.01.2026 15:15
Wolff: «Trump non ha un piano per il Venezuela, ha sorpreso i suoi stessi ministri»

Analisi di Michael Wolff sul “petro-coup” in Venezuela

Michael Wolff, noto autore americano e osservatore della politica americana, ha descritto l’operazione militare in Venezuela come un “petro-coup”. Secondo Wolff, Donald Trump ha enfatizzato l’importanza del petrolio, affermando che senza Maduro ci sarebbero opportunità di guadagno, un tema ricorrente nelle sue dichiarazioni. Ha identificato tre livelli di analisi sull’accaduto: militare, di politica estera e di politica interna, sottolineando che vi sono segnali di malcontento tra i sostenitori di Trump, i cosiddetti Maga, riguardo a questa manovra, riporta Attuale.

Wolff ha descritto l’aspetto militare come un “successo”, evidenziando come gli elicotteri siano stati in grado di effettuare arresti notturni di Maduro con grande efficienza. Tuttavia, mette in guardia sul fatto che gestire un cambio di regime si rivela più complesso rispetto all’attacco iniziale. “Attaccare Maduro è stato facile, ma mantenere la stabilità dopo un cambio di governo rappresenta una sfida decisiva”, ha affermato.

Riguardo alle affermazioni di Trump che l’America porterà libertà e benessere in Venezuela, Wolff ha espresso scetticismo. “Ho ascoltato le dichiarazioni di Trump, ma non ho percepito un piano concreto,” ha detto, evidenziando l’improvvisazione che regna all’interno dell’amministrazione americana. “In Venezuela c’è ancora un governo attivo che sembra avere supporto interno, incluso un nuovo presidente che chiede l’intervento dell’ONU”.

Wolff ha anche sottolineato il rischio che questa operazione militare possa rivelarsi controproducente per Trump, poiché il contesto interno americano non mostra segni di stabilizzazione. “La realtà sul campo può divergere radicalmente dalle speranze espresse,” avverte. Mentre la performance militare è stata celebrata, la questione centrale resta: come le vite degli americani saranno influenzate in futuro?

Inoltre, ha menzionato come la manovra militare potrebbe servire a spostare l’attenzione da problematiche interne, come lo scandalo Epstein. La questione dell’effetto sull’elettorato latinoamericano è implicita, dato che qualsiasi insoddisfazione economica potrebbe influenzare la loro scelta elettorale. “Il voto latinoamericano è frastagliato ma, in definitiva, la gente si preoccupa della propria condizione economica,” ha affermato Wolff.

In sintesi, Wolff avverte che i rischi legati all’intervento militare negli affari venezuelani potrebbero avere ripercussioni non solo per la politica estera americana, ma anche per la stabilità e il supporto interno di Trump mentre ci avviciniamo alle elezioni di metà mandato.

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