Nuove banconote in Siria: un cambiamento simbolico e pratico
Dal 1° gennaio 2025, la Siria ha introdotto nuove banconote, le prime emesse dopo la fine della dittatura di Bashar al Assad, riporta Attuale. Queste banconote, prive dei ritratti di Bashar e di suo padre Hafez, segnano una transizione significativa che tocca aspetti sia simbolici che pratici: oltre alla rimozione dei ritratti, è stata effettuata una ridenominazione che ha eliminato due zeri dal valore di ciascuna banconota.
La famiglia Assad ha governato la Siria per oltre cinquant’anni, imponendo un regime autoritario. Hafez al Assad assunse il potere nel 1971 e, al suo decesso nel 2000, suo figlio Bashar lo successe. Durante il loro governo, il culto della personalità era evidenziato dai ritratti presenti ovunque, compresi i soldi. Nelle precedenti banconote siriane, come quelle da 1000 e 2000 lire, i ritratti di Hafez e Bashar erano ben visibili, ma nelle nuove emissioni, queste immagini sono stati eliminate.
Il design delle nuove banconote è minimalista, presentando sul retro l’immagine della Banca Centrale siriana e, sul fronte, elementi naturali come olive, arance e rose, evitando deliberatamente riferimenti a edifici storici o simboli politici. Questa scelta riflette una strategia politica volta a prevenire divisioni tra le diverse comunità etniche e religiose, dato il contesto di fragilità e conflitto che caratterizza il paese dopo anni di guerra civile.
La caduta di Assad ha portato a una transizione politica, ma la Siria resta un paese in uno stato delicato. La maggior parte della popolazione è musulmana sunnita, ma convivono molte minoranze che temono per i propri diritti sotto il governo del presidente Ahmad al Sharaa. Recentemente, ci sono stati report di massacri e violenze tra diversi gruppi religiosi, rendendo la scelta di utilizzare solo immagini naturali nelle banconote un passo prudente.
Dal punto di vista economico, l’introduzione delle nuove banconote implica un cambiamento significativo. La ridenominazione, che rimuove due zeri da tutte le banconote, non modifica l’inflazione o il potere d’acquisto, ma potrebbe semplificare le transazioni quotidiane. Ad esempio, una banconota da 1000 lire ora ha un valore di 10 lire, cambiando notevolmente il modo in cui i siriani gestiscono le proprie finanze.
Negli ultimi anni, il valore della lira siriana è crollato drasticamente, e le famiglie si sono trovate a dover portare grandi quantità di denaro in contante per soddisfare esigenze quotidiane. Secondo le Nazioni Unite, nel 2010 una famiglia di cinque persone necessitava di circa 10mila lire al mese per sopravvivere, cifra che nel 2024 è volata a ben 2,7 milioni di lire.
Le vecchie banconote resteranno valide insieme alle nuove per un periodo di 90 giorni, con possibili estensioni se necessario. Non è chiaro chi abbia prodotto materialmente le nuove banconote; precedentemente, la Siria si era affidata alla stampa russa, ma le autorità siriane non hanno confermato quest’ultimo accordo.