Il governo italiano presenta un decreto e una legge per la sicurezza: focus su coltelli e ordine pubblico

07.01.2026 18:25
Il governo italiano presenta un decreto e una legge per la sicurezza: focus su coltelli e ordine pubblico

Il 6 gennaio scorso, l’omicidio di Alessandro Ambrosio, un capotreno di 34 anni, ha suscitato una forte reazione da parte del governo italiano, che ha deciso di introdurre un decreto e un disegno di legge per affrontare le questioni relative alla sicurezza e all’ordine pubblico. Fonti di maggioranza rivelano che questi provvedimenti, frutto di un lavoro diretto dell’Esecutivo, torneranno presto in Parlamento. L’omicidio, avvenuto in un parcheggio vicino alla stazione di Bologna, ha riacceso il dibattito pubblico, con la Lega che ha dichiarato di essere «pronta» a presentare una proposta severa sulla sicurezza e l’immigrazione, riporta Attuale.

Decreto legge: rafforzare la sicurezza delle forze di polizia

Il decreto legge, previsto a breve in Consiglio dei ministri, conterrà misure definite «urgenti», mirate principalmente a potenziare la sicurezza delle forze di polizia. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha più volte sottolineato l’aumento degli incidenti che hanno visto coinvolti operatori delle forze dell’ordine, evidenziando che oltre 330 agenti sono stati feriti, un incremento del 53% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, Forza Italia sta redigendo un testo dedicato alla polizia municipale. Al contempo, il nuovo decreto include un inasprimento delle normative sul porto di strumenti atti a offendere, come i coltelli, limitando il possesso e l’acquisto ai maggiorenni.

Nel ddl i temi identitari dei partiti

Il disegno di legge, differente nel suo approccio rispetto al decreto, si configurerà come un ampio contenitore di disposizioni politicamente rilevanti. Secondo un esponente leghista, in questo ddl dovrebbero confluire vari temi già discussi in legislatura. Tra questi, l’introduzione di requisiti più stringenti per l’accesso alla cittadinanza e una stretta sui ricongiungimenti familiari, insieme a questioni legate agli sfratti e agli sgomberi. Inoltre, si prevede un provvedimento volto ad aumentare il numero degli agenti in servizio, poiché attualmente le assunzioni sono limitate da normative che stabiliscono un turnover al 100%.

Una pdl per lo scudo penale degli agenti

Un altro tema critico riguarda la tutela penale per gli operatori dell’ordine pubblico. Sono in fase di elaborazione norme destinate a proteggere le forze dell’ordine durante l’esercizio delle loro funzioni, in caso di atti che possano dar luogo a inchieste penali. Con ogni probabilità, sarà necessaria una norma ad hoc, da introdurre tramite una proposta di legge, per modifiche che influiscono sulle competenze della magistratura e sulle garanzie procedurali.

Verso la fine della legislatura?

La natura del disegno di legge, che richiede un processo parlamentare più lungo rispetto al decreto, ne accresce il valore politico. Alcuni membri della maggioranza lo considerano un atto che accompagna la fase finale della legislatura guidata da Giorgia Meloni. La premier ha dichiarato di non voler arretrare e di puntare a un rafforzamento delle misure di sicurezza, sottolineando che si sta ponendo rimedio a decenni di sottovalutazione.

Le misure securitarie

Il 4 giugno scorso è stato approvato definitivamente il decreto Sicurezza, che introduce nuovi reati e modifica articoli del codice penale e di procedura penale. Tra le proposte avanzate da Matteo Salvini ci sono 14 proposte di legge su «sicurezza, giustizia e immigrazione», alcune delle quali già presentate in Parlamento. Queste misure, destinate a riflettere le priorità del centrodestra, potrebbero caratterizzare ulteriormente la conclusione della legislatura.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere