La corsa per la Casa Bianca del 2028: Marco Rubio emerge tra le sfide interne del GOP
NEW YORK – Il segretario di Stato Marco Rubio ha recentemente riconosciuto la leadership del vice presidente JD Vance come l’unico candidato valido per la Casa Bianca del 2028, mantenendo pubblicamente un’alleanza strategica malgrado i cambiamenti drammatici all’interno del partito repubblicano, riporta Attuale.
Negli ultimi due mesi, questioni come le crisi in Venezuela e Ucraina hanno rimodellato il panorama politico USA. La corsa presidenziale del 2028 sta prendendo forma rapidamente, con un’intenzione di chiarire gli schieramenti entro la fine del 2026. Rubio ha mostrato segni di crescita, sia per il suo approccio nelle situazioni critiche, sia per aver identificato opportunità di riforma interna che stanno ridefinendo il GOP.
In un contesto di divisione all’interno del partito, il leader del movimento MAGA Charlie Kirk ha ceduto il passo a Vance durante un’importante conferenza, mettendo in luce le fratture tra le varie fazioni, inclusi gruppi estremisti. Durante l’evento, Nick Fuentes ha attaccato Vance, definendolo “grasso, gay e un traditore della razza”, ma Vance ha scelto di non reagire, aprendo invece le porte a dialoghi con la destra estrema, un passo considerato rischioso.
Rubio, mantenendo un profilo più defilato, sembra aver deciso di lasciare il peso della sconfitta politica alle prossime elezioni di midterm sui suoi rivali, mentre nelle questioni di politica estera ha dimostrato di essere una figura di stabilità, intervenendo su criticità come il piano di pace di Mosca e il dialogo con l’Europa.
L’approccio di Rubio alla crisi in Venezuela ha evidenziato la sua preferenza per un cambiamento di leadership piuttosto che di regime, mantenendo relazioni con la nuova presidente Rodriguez e evitando errori del passato come in Iraq. Questo posizionamento potrà rivelarsi cruciale nei prossimi mesi, soprattutto se porterà a successi in politica estera.
Con eventi chiave in arrivo, quali un successo nella politica estera, una potenziale sconfitta del tandem Trump-Vance e il consolidamento della sua base di sostegno, Rubio potrebbe apparire più credibile come candidato per la Casa Bianca del 2028. Tuttavia, dovrà affrontare sfide considerevoli, incluse le risorse di Vance e la concorrenza rappresentata da Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente.
Infine, i sondaggi mostrano Vance attualmente in testa, con l’84% delle preferenze in un recente evento e mantiene un vantaggio nazionale. A novembre, Vance segnava il 34%, Trump Jr. il 20% e Rubio una stabile ma bassa percentuale. La competizione si fa agguerrita, ma Rubio continua a mantenere la sua strategia, cercando di giocare saggiamente le sue carte.