Sciopero dei tassisti culmina in tensioni a Roma
Roma, 13 gennaio 2026 – Lo sciopero dei tassisti ha portato una forte mobilitazione davanti al Parlamento, con petardi, bandiere e slogan diretti contro la premier Giorgia Meloni, descritta come “l’americana”. La situazione ha raggiunto un punto critico con l’arrivo in piazza Montecitorio di Matteo Hallisey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani, che ha portato con sé un dispositivo di pagamento e un cartello contro la “schiavitù” della lobby dei taxi, riporta Attuale.
Durante l’incursione, Hallisey ha denunciato un’aggressione da parte dei conducenti dei taxi. “Abbiamo deciso di manifestare pacificamente insieme a Ivan Grieco contro lo sciopero nazionale indetto dalla categoria, mostrando cartelli con scritto ‘basta lobby’ e offrendo pos ai tassisti”, ha raccontato Hallisey. “È inconcepibile che una delle lobby più tutelate d’Italia protesti chiedendo ancora più privilegi, invece di riconoscere l’assenza di concorrenza e i disservizi che infliggono ai cittadini, per non parlare dei redditi dichiarati bassissimi”. Il presidente di +Europa e dei Radicali ha descritto l’episodio come “un’aggressione pesantissima“, dettagliando che lui e lo streamer romano sono stati accerchiati dai tassisti mentre tentavano di fuggire dalla piazza, subendo sputi e calci.
La manifestazione ha riportato alla luce questioni significative relative alla regolamentazione del settore dei trasporti. Hallisey ha concluso affermando che è giunto il momento di smettere di proteggere questa lobby a spese dei cittadini. In risposta a queste tensioni, il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha convocato domani, mercoledì 14 gennaio, i rappresentanti sindacali che hanno organizzato la protesta.