Ore decisive per due ragazzi ustionati al Niguarda dopo l’incendio di Crans-Montana

14.01.2026 05:45
Ore decisive per due ragazzi ustionati al Niguarda dopo l'incendio di Crans-Montana

Due ragazzini in condizioni critiche dopo l’incendio di Crans-Montana

Due ragazzini sono in “condizioni decisive” presso la terapia intensiva dell’ospedale Niguarda, attualmente i più gravi tra i dodici ustionati che sono stati rimpatriati a seguito dell’incendio di Crans-Montana. Il vicepresidente lombardo al Welfare, Guido Bertolaso, ha fornito queste informazioni durante un Consiglio regionale, all’inizio del quale si è tenuto un minuto di silenzio per le vittime del Constellation, sei giovani italiani le cui vite sono state “spezzate”, come ha dichiarato il governatore Attilio Fontana al Pirellone. Tre feriti stanno meglio, ma nove adolescenti stanno lottando per la vita. Due di loro sono “particolarmente preoccupanti e sono in condizioni molto gravi; stiamo facendo tutto il possibile. Credo che le prossime 48 ore saranno decisive per comprendere come questi ragazzi supereranno la situazione”, riporta Attuale.

In un incontro pomeridiano, Bertolaso e Fontana hanno accompagnato al Niguarda il ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha visitato i pazienti e i familiari, esprimendo gratitudine al personale medico e paramedico per la loro umanità e professionalità. “La sanità pubblica italiana, in particolare quella lombarda, è una vera eccellenza”, ha dichiarato il ministro, manifestando profonda commozione: “Sono tutti ragazzi molto giovani. Speriamo che possano recuperare presto in un ospedale eccezionale come questo, anche se in alcuni casi il percorso sarà lungo”.

Per alcuni rimangono sfide maggiori: mentre un sedicenne e Eleonora Palmieri, 29enne romagnola, possono considerare un trasferimento in altre strutture, ci sono ancora sette ragazzi in terapia intensiva con condizioni “estremamente critiche”, come sottolineato da Bertolaso. Alcuni pazienti combattono contro infezioni renali e respiratorie, danneggiate da fumi tossici: “Hanno inalato sostanze estremamente pericolose e stanno emergendo gli effetti negativi. Qualcuno potrebbe già avere problemi respiratori, complicando ulteriormente la situazione”.

Leonardo, l’ultimo paziente trasportato in elicottero domenica sera da Zurigo, ha subito un esame per verificare eventuali danni polmonari, e per ora la sua condizione sembra “abbastanza stabile”, ha aggiunto Bertolaso. Il sedicenne milanese ha ritrovato i compagni di classe del liceo Virgilio Kean, Sofia e Francesca, al centro ustioni del Niguarda, ed è attualmente in fase di trattamento.

1 Comments

  1. Che tragedia… non riesco a credere che tutto questo sia successo. Sono ragazzi così giovani, meritano una chance. Spero vivamente che possano riprendersi e tornare a vivere normalmente. La vita è così fragile e noi spesso non ce ne rendiamo conto. Fa male solo a pensarci.

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