Padova – Il corpo di Annabella Martinelli, 22enne scomparsa l’6 gennaio scorso, è stato trovato impiccato a un albero, a un chilometro dal luogo in cui era stata rinvenuta la sua bicicletta viola. Le indagini preliminari non mostrano segni di coinvolgimento di terze persone; la tesi più probabile rimane quella del suicidio, secondo quanto dichiarato dal procuratore capo di Padova, Angelantonio Racanelli, riporta Attuale.
Dove è stato trovato il corpo di Annabella
Il corpo di Annabella Martinelli è stato scoperto tra i numeri civici 1 e 3 di via Euganea Teolo. A dare l’allerta è stata una donna che passeggiava con il cane. Nonostante nel giubbotto fosse presente il portafoglio con documenti e denaro, il cellulare risultava spento dal 7 gennaio. L’autopsia è prevista per martedì prossimo, con l’incarico previsto per venerdì 16.
L’epilogo tragico di 8 giorni di ricerche
Le ricerche per trovare Annabella, scomparsa la sera del 6 gennaio, si sono concluse in modo tragico. Otto giorni di ricerche nei boschi dei Colli Euganei e appelli sui social non hanno dato esito positivo. Durante le festività, Annabella aveva espresso a un’amica il desiderio di “sparire per qualche giorno”, segno di un disagio profondo, aggravato da una crisi sentimentale e dal ritiro dall’Università di Bologna. Ultimo messaggio risale al 10 ottobre: “Questa non è la pace che conoscevo”.
Le ultime immagini riprese dalle telecamere di Teolo
Le ultime immagini di Annabella risalgono alla sera del 6 gennaio, quando, alle 22.50, le telecamere la riprendono mentre pedala per le vie di Teolo. Indossava un giubbotto nero con cappuccio, un berretto scuro e jeans. I video mostrano anche due scatole di pizza ordinate poco prima. L’ultima inquadratura la mostra ai piedi della salita verso Castelnuovo, alle 23.06, prima del buio.
Giulia, l’ultima ragazza ad averla vista viva
Annabella era uscita dalla casa dei genitori verso le 20 e aveva pedalato per circa 25 chilometri fino a Teolo. Una studentessa, Giulia, l’ultima a vederla viva, ha affermato di averle chiesto se avesse bisogno di aiuto. Descrivendo la scena, ha notato che Annabella sembrava tranquilla. Giulia ha raccontato ai carabinieri che Annabella si stava dirigendo verso il bosco, lontana dalla civiltà.
Il call center anti-suicidi: chi chiamare per chiedere aiuto
La Regione Veneto offre un numero verde 800 334343 attivo 7 giorni su 7 per chi ha bisogno di supporto. È disponibile anche l’associazione Telefono Amico, con numero nazionale 02.23272327 e WhatsApp 324.0117252.