Ragazza sconvolta dopo la tragedia scolastica: “Ho fatto il possibile per evitare i litigi”

19.01.2026 06:45
Ragazza sconvolta dopo la tragedia scolastica: "Ho fatto il possibile per evitare i litigi"

Tragedia scolastica: un ragazzo accoltellato nel bagno della scuola

Un’aggressione mortale ha scosso la comunità scolastica di La Spezia venerdì mattina, quando un diciottenne, Zouhair Atif, ha accoltellato il suo coetaneo, Abanoub Youssef, in un bagno della scuola. La motivazione del gesto sembra risiedere in un accesso di gelosia legato a un presunto legame tra Youssef e la fidanzata di Atif. La giovane, profondamente colpita dalla situazione, ha tentato di fare chiarezza sull’accaduto e ha dichiarato di avere cercato di evitare il conflitto, riporta Attuale.

Atif, già provato dalla situazione, non ha tollerato la fotografia di qualche anno fa che stava circolando sui social, ritenuta un “peso insopportabile”. Dopo aver minacciato Youssef con un messaggio, lo ha affrontato nella scuola e, in un momento di follia, lo ha aggredito. L’azione è avvenuta davanti a una classe di studenti, traumatizzati dall’evento. La giovane non coinvolta nell’aggressione ha voluto rispondere alle voci che si erano diffuse sulla sua persona, chiedendo rispetto per la tragedia accaduta.

In un post sui social, ha scritto: “Chiedo solo di non inventare gossip – scherzando sulla morte di un ragazzo. Ho fatto il possibile per evitare litigi tra i due. Non sono mai entrata in Tribunale per difendere il mio ragazzo; anzi, come giusto che sia, non gli ho rivolto parola.” La giovane ha confermato di aver già fornito la sua versione agli inquirenti, che continueranno a raccogliere testimonianze nei prossimi giorni. Gli studenti della scuola, già ascoltati nei momenti successivi all’aggressione, si trovano in uno stato emotivo delicato e vulnerabile.

Ha esortato chiunque avesse informazioni utili a contattare le autorità: “Ogni testimonianza è importante. Sentirò tutti appena posso, sono l’unica che può fare qualcosa per lui e per la sua famiglia. Non resterò in silenzio.” Inoltre, ha voluto esprimere le sue condoglianze alla famiglia di Youssef, dichiarando: “Le mie condoglianze alla famiglia, che cercherò di contattare appena mi sarà possibile.”

La situazione ha suscitato una forte reazione nella comunità locale, con richieste di maggiore attenzione verso le dinamiche giovanili e la prevenzione della violenza nelle scuole.

Massimo Merluzzi

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