Nevicata record in Kamchatka, due vittime e città in stato di emergenza

19.01.2026 12:25
Nevicata record in Kamchatka, due vittime e città in stato di emergenza

Kamchatka colpita da nevicate record: emergenza e vittime a Petropavlovsk-Kamchatsky

Nella penisola di Kamchatka, una regione dell’estremo oriente russo, è in corso una delle nevicate più intense degli ultimi trent’anni, iniziata martedì scorso a causa di cicloni provenienti dal mare di Ochotsk. Le forti tempeste di neve hanno coperto interi quartieri, bloccando ingressi delle abitazioni e interrompendo il trasporto pubblico, rendendo necessaria la chiusura delle scuole, riporta Attuale.

Secondo il servizio meteorologico nazionale russo, le precipitazioni nevose nell’ultima settimana hanno raggiunto i livelli più elevati degli ultimi 30 anni, con cumuli di neve talmente consistenti da coprire i piani più alti degli edifici, creando uno scenario straordinario anche per una regione abituata a inverni nevosi.

Video sui social mostrano i soccorritori impegnati a scavare tunnel nella neve per raggiungere i residenti intrappolati nelle loro case. I media locali segnalano che la nevicata ha interrotto le catene di approvvigionamento, portando a una carenza di beni di prima necessità come cibo e medicinali nei negozi.

Due persone sono decedute a Petropavlovsk-Kamchatsky, il capoluogo della regione; tra esse, un uomo di 63 anni è stato sepolto dalla neve che si è staccata dal tetto di un edificio. In risposta alla situazione, il sindaco Yevgeny Belyayev ha proclamato lo stato di emergenza per permettere il mobilizzo di risorse supplementari e accelerare la rimozione della neve, criticando le società di gestione per la tempestività insufficiente degli interventi di pulizia dei tetti.

Il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, ha riferito che le autorità sono riuscite a mantenere il riscaldamento e l’elettricità nella maggior parte della penisola, nonostante il forte stress sulla rete locale.

1 Comments

  1. Incredibile come la natura possa essere così devastante… Due morti sono davvero troppe, speriamo che le autorità riescano a fare qualcosa in fretta. Qui in Italia ci lamentiamo del freddo, ma non sappiamo cosa vuol dire vivere in situazioni come questa.

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