Tetsuya Yamagami condannato all’ergastolo per l’omicidio dell’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe

21.01.2026 06:55
Tetsuya Yamagami condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'ex primo ministro giapponese Shinzo Abe

Condanna all’ergastolo per l’assassino di Shinzo Abe

L’uomo che nel 2022 uccise l’ex primo ministro del Giappone Shinzo Abe, Tetsuya Yamagami, di 45 anni, è stato condannato all’ergastolo. L’attacco avvenne l’8 luglio mentre Abe parlava a Nara, vicino a Kyoto. Yamagami fu arrestato immediatamente dopo l’incidente e, durante il processo, ammise di aver sparato due colpi con una pistola costruita da lui stesso, riporta Attuale.

La motivazione alla base dell’omicidio, secondo Yamagami, era legata alle relazioni di Abe con la Chiesa dell’unificazione, considerata da molti una setta e operante in particolare negli Stati Uniti e in Asia orientale. L’imputato riteneva che la fede della madre nella Chiesa e le ingenti donazioni che questa fece avessero causato la miseria della sua famiglia.

La decisione del tribunale ha suscitato reazioni in tutto il Giappone, con molti che si interrogano sul contesto sociale e politico che ha portato a un tale atto di violenza. Le autorità locali stanno anche riflettendo sull’influenza delle delle organizzazioni religiose nella società giapponese moderna.

Nell’attesa di un possibile appello, Yamagami rimane in custodia, mentre la nazione si prende un momento per riflettere sull’eredità di Abe e sulla sicurezza dei leaders politici in un’epoca di crescenti tensioni politiche.

1 Comments

  1. Caspita, che tragedia!!! Non riesco a credere che un gesto così estremo possa arrivare a colpire un leader politico. Ma mi chiedo se la società giapponese si stia interrogando abbastanza su questi temi… Qui in Italia, abbiamo visto eventi simili, ma mai così drammatici. Che tristezza!

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