Il Parlamento europeo approva nuove norme sui diritti dei passeggeri aerei
Il Parlamento europeo ha adottato mercoledì scorso la propria posizione sulla revisione delle norme riguardanti i diritti dei passeggeri aerei, confermando il diritto a compensazioni dopo tre ore di ritardo, procedure di rimborso semplificate e bagaglio a mano gratuito garantito. La decisione è stata ratificata con 632 voti favorevoli, 15 contrari e 9 astensioni, in risposta ai tentativi dei Stati membri di ridurre i diritti stabiliti nel 2004, che mirano a tutelare i passeggeri in caso di disservizi, riporta Attuale.
Il Parlamento ha sottolineato l’importanza di preservare il diritto al rimborso o alla riprotezione e alla compensazione in caso di ritardi superiori alle tre ore, cancellazioni o negati imbarchi. In contrasto, il Consiglio UE suggerisce che la compensazione venga attivata solo dopo ritardi compresi tra quattro e sei ore, a seconda della distanza del volo.
I membri del Parlamento si oppongono anche a una riduzione degli importi attuali, proponendo compensazioni tra 300 e 600 euro a seconda della tratta, rispetto ai 300–500 euro indicati dai governi nazionali. Inoltre, si chiede l’aggiornamento dell’elenco delle circostanze straordinarie che esonerano le compagnie aeree dal pagamento della compensazione, assicurando che questo elenco sia esaustivo e regolarmente aggiornato dalla Commissione.
Un altro punto importante riguarda il diritto dei passeggeri al supporto durante i lunghi ritardi, attuando obblighi per le compagnie aeree che prevedono bevande ogni due ore, un pasto dopo tre ore e pernottamenti fino a un massimo di tre notti.
Per semplificare il processo di rimborso, il Parlamento propone l’introduzione di moduli precompilati per le richieste, che le compagnie aeree dovrebbero inviare entro 48 ore da qualsiasi evento che comporti cancellazione o ritardo prolungato. I passeggeri avranno un anno di tempo per presentare le proprie richieste.
Sono previsti ulteriori miglioramenti per quanto riguarda i diritti di portare a bordo gratuitamente un oggetto personale e un bagaglio a mano con misure e peso specifici. Si richiede anche l’eliminazione dei costi aggiuntivi correlati a errori nei nomi dei passeggeri e la possibilità di scegliere tra carta d’imbarco digitale o cartacea.
Particolare attenzione è dedicata ai passeggeri vulnerabili, come persone con disabilità o mobilità ridotta, che devono ricevere assistenza adeguata e compensazione qualora perdano il volo per una mancanza di supporto aeroportuale. Si garantisce inoltre priorità all’imbarco per queste persone.
La prossima fase del processo legislativo prevede che la posizione del Parlamento venga trasmessa al Consiglio, dove, nel caso di rifiuto di tutti gli emendamenti, sarà convocato un Comitato di conciliazione per raggiungere un accordo sul testo finale.
Finalmente una buona notizia per i passeggeri! È ora che anche le compagnie aeree iniziassero a prendersi le proprie responsabilità. Dopo lunghe attese e disagi, i diritti dei viaggiatori devono essere sempre prioritari! Speriamo che queste nuove norme portino realmente a un miglioramento. E chi lo sa, forse un giorno anche i voli ritardati diventeranno un ricordo del passato…