Ministro Tajani convoca ambasciatore israeliano dopo minacce a carabinieri in Cisgiordania
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato l’ambasciatore israeliano in Italia per richiedere chiarimenti riguardo a un episodio denunciato da due carabinieri italiani in servizio in Cisgiordania, che hanno riferito di aver ricevuto minacce da un colono israeliano. L’individuo, in abiti civili, avrebbe puntato loro contro un fucile e li avrebbe costretti a inginocchiarsi mentre erano sotto tiro. Questo colono li avrebbe interrogati e successivamente messi in contatto telefonico con una persona non identificata, che avrebbe affermato che si trovavano in un’area militare (inesistente secondo quanto comunicato successivamente dall’esercito israeliano) e dovevano allontanarsi, riporta Attuale.
I due agenti, di stanza al consolato a Gerusalemme, stavano effettuando un sopralluogo prima di una visita diplomatica nelle vicinanze di Ramallah. La Cisgiordania è un territorio che, secondo il diritto internazionale, appartiene ai palestinesi e ha forme limitate di autogoverno, ma è occupato da Israele, il quale controlla diversi aspetti della vita dei suoi abitanti. In questa regione esistono inoltre numerosi insediamenti israeliani, considerati illegali dal diritto internazionale, i cui abitanti, comunemente noti come coloni, aggrediscono e minacciano regolarmente la popolazione palestinese, distruggendo raccolti, beni e abitazioni, al fine di occupare il territorio più ampio possibile.
L’ambasciata italiana a Tel Aviv aveva già presentato formale reclamo al governo israeliano riguardo a questo episodio. L’incidente riflette le crescenti tensioni tra le forze di sicurezza italiane e le autorità israeliane, mettendo in evidenza la complessità della situazione in Cisgiordania e la delicatezza delle relazioni diplomatiche tra Italia e Israele.
Ma è possibile che nel 2023 ci siano ancora episodi del genere? I nostri carabinieri in difficoltà in Cisgiordania, mentre in Italia ci si lamenta di cose futili. Questa è la realtà di come vivono molti. Che dire? La situazione è veramente allarmante…